Che, in realtà, è un complesso – fatto di diversi palazzi e un giardino molto speciale. Un vero “microcosmo”, che ora andiamo a esplorare. Costruito a metà del XVIIImo secolo, ampliato più volte nei 200 anni successivi, a lungo usato...
A lungo “sinonimo” di mistero e inaccessibilità, il Tibet di oggi abbraccia il mondo. Certo: dovendo affrontare delle sfide nuove, compreso l’ossigeno per i viaggiatori non abituati all’alta quota. Potendo però raggiungere, proprio grazie al Turismo, un diverso tenore di vita e dunque una nuova prospettiva. Fatta di mestieri vecchi e nuovi, di imprenditoria giovanile e femminile, e soprattutto – per via del diverso reddito – di uscita dalla povertà e di accesso. Per esempio, a un’istruzione e a un’assistenza sanitaria prima inarrivabili.
Come da tutti auspicato in uscita dalla crisi pandemica, un Turismo sensibile. In grado, dunque, di sostenere le popolazioni locali e la loro unicità culturale. Con delle ricadute importanti nelle vite di moltissime persone e di interi territori, rese possibile dal notevole investimento locale e cinese nelle infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e digitali. Che stanno collegando villaggi e città, tra di loro e con gli appassionati di tutto il mondo.
Ieri, lunghe e pericolose attraversate sugli yak e – nel migliore dei casi – “Sette anni nel Tibet”: oggi, treni spettacolari che sfrecciano sul permafrost, camere di ossigeno ai piedi del Qomolangma e persino una compagnia aerea di bandiera. Qualcosa sta cambiando…
Che, in realtà, è un complesso – fatto di diversi palazzi e un giardino molto speciale. Un vero “microcosmo”, che ora andiamo a esplorare. Costruito a metà del XVIIImo secolo, ampliato più volte nei 200 anni successivi, a lungo usato...
Nel Pumaqangtang, al confine tibetano con il Bhutan, l’acqua bolle a 60 gradi, il paesaggio è una distesa di ghiaccio quasi permanente, la temperatura è spesso sotto zero (con “punte” di -40), i raggi UV sono più potenti e l’ossigeno...
Camminando tra le foreste primordiali del Potatso, nella zona candidata a Parco Nazionale dello Shangri-La, non si può fare a meno di notare quei filamenti verde-argenteo che pendono dai rami. Gli abitanti del luogo li chiamano ‘Barba d’albero’, e il...
A prescindere dalla direzione, un viaggio straordinario. Lungo quasi 48 ore, che dall’altitudine 0 arriva fino agli oltre 5mila metri e che – da Xining a Golmud, Nagqu, Amdo e Lhasa – corre sui binari della magnifica ferrovia Qinghai-Tibet. Un...
Dal Tibet allo Yunnan passando per il Sichuan. Lungo 25 etnie e altrettante culture antiche – comprese quelle Naxi, Bai, tibetana e cinese Han. E per 14 secoli, dal sesto al ventesimo. Un percorso commerciale leggendario, quello dell’Antica Via del...
Ne avevamo parlato in due occasioni: all’apertura, per il Capodanno tibetano, della mostra sui 2mila anni di Arte della seta e, prima ancora, all’arrivo di 4 novità che hanno reso il percorso museale un’esperienza davvero coinvolgente. Ma, col pensiero ai...
Nei luoghi iconici dell’Altopiano, ingresso gratuito fino al 15 marzo Dai giovani e le famiglie ai singoli “esploratori”, ottime notizie per tutti quelli che rischiavano di rinunciare al viaggio per paura dei costi. Vediamo dunque in cosa consistono le offerte...
Viaggiare sull’Altopiano è come camminare in un enorme dipinto vivente. Pieno di capolavori, della Natura e della Cultura. Certo: in “compagnia” di un mondo di servizi, nati e cresciuti negli ultimi anni proprio per garantire la migliore accoglienza possibile. E...