Ambiente

Cacciatori che diventano ranger e deserti che diventano foreste. Zone abbandonate che si trasformano in santuari ecologici, in grado di recuperare terra, acqua e biodiversità.

Il numero dei parchi e delle riserve naturali create negli ultimi anni nel Tibet è impressionante. Come lo è la loro superficie, ricchezza e qualità ambientale, in una Regione vitale per gli equilibri di almeno altri nove Paesi ma anche molto fragile. Che oggi sta affrontando, una per una, tutte le sfide del cambiamento climatico e degli errori umani passati – dalla pesca eccessiva alla mancata cura degli alberi. Andando a imparare dalle torbiere e dai ghiacciai, dagli scritti antichi e dalle nuove scoperte, per poi mettere vecchi e nuovi saperi al servizio di una ritrovata sostenibilità. Che sta cambiando i colori dell’Altopiano, dall’ocra della sterile sabbia al verde e il blu della vita.

Parola-chiave: insieme.

IN PATTUGLIA SUL ‘TETTO DEL MONDO’

Nel Pumaqangtang, al confine tibetano con il Bhutan, l’acqua bolle a 60 gradi, il paesaggio è una distesa di ghiaccio quasi permanente, la temperatura è spesso sotto zero (con “punte” di -40), i raggi UV sono più potenti e l’ossigeno...

DA PASTORI A RANGER DEL TIBET

Contea di Zhidoi nella prefettura tibetana di Yushu, campo-base e punto di partenza per le visite alla Riserva naturale di Sanjiangyuan. Un uomo accende il fuoco mentre la nipote nutre un vitellino di Yak. Che per la bambina è un...

LUPI TIBETANI ED EQUILIBRI ECOLOGICI

Siamo nella prateria di Ruoergai (o Zoige), nel Sichuan, in una zona amministrata dalla prefettura tibetana Nwang e Qiang di Aba. Dove, fin dal 2020, popolazioni ed esperti hanno unito le forze per proteggere la fauna selvatica e il fragile...

NOVITÀ PER LA “GUARDIA CLIMATICA” NEL QINGHAI-TIBET

Parliamo del Waliguan Base Observatory, situato nel nord-ovest della provincia del Qinghai a più di 3,8mila metri di altitudine. A oggi, l’unico dell’entroterra eurasiatico, sui dati scientifici del quale si basano molte delle previsioni (e quindi delle decisioni) climatiche. Riguardanti...

LINEA AD ALTISSIMA TENSIONE AL VIA NEL QINGHAI-TIBET

Con l’avvio di una stazione di conversione a oltre 3,7mila metri, fuori dalla città tibetana di Qamdo, sull’altopiano più prezioso per tutta l’Asia è entrata in funzione la prima linea elettrica da circa 800 chilovolt in corrente alternata: un record...

A LHASA, LA ZONA UMIDA PIÙ ALTA DEL MONDO

Per il cuore spirituale del Tibet, il 2025 si è chiuso con un riconoscimento solo apparentemente ovvio: quello della Riserva naturale di Lhalu ai piedi del Palazzo del Potala – da tutti chiamata “il polmone di Lhasa” – come la...

IL TIBET, LO YUNNAN E I MIRACOLI DELLA NATURA

Siamo al confine sud-est del Tibet, nella provincia dello Yunnan. Casa di 30mila specie di piante e almeno 56 etnie – comprese quelle Tibetana e Han –, la maggior parte delle quali appartenenti alla famiglia delle lingue sino-tibetane. Questo dicembre,...

LA SOLUZIONE AI RIFIUTI NEL QINGHAI-TIBET

Fino a poco tempo fa, gli aspri venti invernali dell’altopiano Qinghai-Tibet erano motivo di preoccupazione per i pastori. Non per il freddo, bensì per i sacchetti di plastica soffiati via dalle discariche e che si posavano sui pascoli, al rischio...

DAL QINGHAI-TIBET, NUOVE SCOPERTE SUL CLIMA

Tre finora le transizioni ambientali nella regione, appena rivelate da una spedizione scientifica dell’Istituto di Ricerca sull’Altopiano Tibetano dell’Accademia Cinese delle Scienze: il ribaltamento tettonico, i movimenti differenziali – 8-9 milioni di anni fa – della crosta terrestre e conseguente...

ZUCCHE GIGANTI E PARCHI AGRICOLI DEL TIBET

Non solo nuove foreste: nel sempre più verde territorio della città di Lhasa, almeno due Parchi agricoli riescono a integrare saperi antichi e moderni, formazione, lavoro, sviluppo sostenibile e turismo ecologico Il primo, nella Contea di Meldro Gungkar, sta attirando...