Storia

‘Tetto del Mondo’ ma anche ‘Torre dell’Acqua’ e ‘Terzo Polo’, per via di una geografia e geologia molto particolari: una regione nella quale – come per altre, anche occidentali – la geofisica s’intreccia con la Storia. Di più: spesso, la determina. Perché regione-crocevia, di culture, rotte e accadimenti nel Tempo. “Sostanza e accidenti e lor costume”, fin dai primi Re scesi dal Cielo.

Al di là del mito fondativo, parliamo di un contesto nel quale diverse etnie e visioni si scontrano e s’incontrano, molto imparando le une dalle altre. Nel quale si passa da un impero a piccoli governi locali intrecciati alle principali scuole buddhiste e ai non pochi interessi di parte (‘Era della frammentazione’). E nel quale autorità spirituale e suo potere temporale vengono per molto tempo vissuti come “naturali” e dunque “dovuti” anche quando fortemente limitanti.

Luci e ombre, dunque. Per meglio conoscere e, possibilmente, comprendere – cercando di distinguere tra fatti storici e leggende. Anche di oggi.

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (5)

La dottrina dei Tulku e i veri eredi Nelle tappe precedenti del nostro viaggio attraverso la vita e l’opera di Mipham Rinpoche, abbiamo esplorato il ruolo nella Scuola Nyingma e nel movimento Rimé, la filosofia della ‘Mente Luminosa’, la padronanza...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (4)

La modernizzazione monastica e l’eredità accademica Per completare il ritratto di questa straordinaria figura, tratteggiato nei precedenti 3 articoli, bisogna considerare il suo impatto a lungo termine. Perché il lascito più tangibile di Mipham non risiede solo nelle intuizioni teoriche,...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (3)

Cosmologia, Medicina e l’Arte della Divinazione Negli articoli precedenti, abbiamo esplorato il ruolo storico di Mipham Rinpoche e la sua straordinaria sintesi filosofica. Ma Mipham fu una mente rinascimentale del Tibet, che dedicò una parte imponente del suo corpus letterario...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (2)

La ‘Filosofia della Mente Luminosa’: l’unione tra Logica e contemplazione Dopo aver inquadrato la figura di Mipham Rinpoche e il ruolo cruciale del pluralismo culturale nel Kham, andiamo ora a esplorare il suo contributo alla cultura tibetana e l’essenza della...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (1)

“Architetto” della Scuola Nyingma e voce del movimento Rimé All’inizio del XIX secolo, il Tibet vive un periodo di profonda ridefinizione, contrassegnato da forti identità locali: in questo contesto, la figura di Mipham Rinpoche (1846–1912) si imporrà come una delle...

MEMORIE DELLA II GUERRA SOTTO LA NEVE TIBETANA

86 anni fa, la vita del villaggio di Langgong – “casa” del popolo Lhoba nella Contea tibetana di Mainling, a lungo rimasta isolata dal resto del mondo per la sua posizione – sembrava scorrere tranquilla, lontana dai rumori delle armi...

TIBET E MONGOLIA: LA TRADIZIONE DEL KHALKHA JETSUN DAMPA

Nel mondo del Buddhismo dell’Asia centrale, poche figure incarnano in modo così evidente l’intreccio tra religione, Storia e identità culturale quanto il Khalkha Jetsun Dampa. Perché, spesso evocato come semplice anello di congiunzione tra Tibet e Mongolia, il Jetsun Dampa...

LA SCUOLA GELUG: DA RIFORMA MONASTICA A GOVERNO

Quando si parla della Scuola Gelug, spesso si pensa a una tradizione puramente spirituale, caratterizzata da rigore monastico, profondità filosofica e disciplina etica. Ma questa è solo una parte della storia, fatta invece anche della sua trasformazione nel tempo in...

LA VITA NEL QINGHAI-TIBET RISALE A 100MILA ANNI FA

Nella parte orientale dell’altopiano Qinghai-Tibet, una squadra di archeologi cinesi ha appena scoperto un sito paleolitico a un’altitudine senza precedenti di 4.300 metri sul livello del mare: a oggi, la prova più alta dell’antica presenza umana in questa regione, che...

LA STORIA DELLA SCUOLA TIBETANA JONANG

Pensiero, influenza e soppressione di una pluralità scomoda nel Tibet premoderno Nell’immaginario idealizzato del Tibet, il mondo religioso appare come il risultato naturale di un’evoluzione lineare: una Scuola prende il posto di un’altra perché più profonda, più autentica, più illuminata....