Turismo

L’industria del turismo del Tibet si erge a emblema, bandiera, a simbolo del rilancio economico e salvifico di una delle regioni più arretrate della Cina; la risorsa strategica per lo sviluppo dell’altopiano in chiave moderna; il volano nel riequilibrio della provincia occidentale con le altre del territorio nazionale capace di dare alla popolazione l’accesso al benessere diffuso e nuove opportunità di lavoro, fattori salienti della trasformazione della società tibetana verso la modernità.
Il Tetto del Mondo è sinonimo di mistero e inaccessibilità, di isolamento e spiritualità, di distacco terreno e di avvicinamento al cielo, un brand intorno al quale sviluppare una narrazione turistica intorno al concept della promozione delle attrazioni autoctone e della cultura indigena.
La regione autonoma dispone di una propria compagnia “di bandiera”, la Tibet Airlines che raggiunge 23 destinazioni con una flotta di 10 velivoli. Riprendendo l’invito che fu di Deng Xiaoping (“ai visitatori del Nepal deve essere permesso di raggiungere il Tibet. Questo renderebbe felici le persone del Nepal”), Wang Yi, Ministro degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese, ha rilanciato il ruolo del turismo in chiave strategica nell’apertura dell’altopiano (e della Nazione) agli altri Paesi dell’Asia meridionale, soprattutto il Nepal, uno dei più importanti vicini della Cina.

I FIORI DI PESCO DI NYINGCHI: DUE ITINERARI DA NON PERDERE ALL’INTERNO DEI CONFINI TIBETANI

A marzo, come ogni anno, il dolce altopiano nella prefettura di Nyingchi si trasforma gradualmente in un mare di fiori di pesco. In pochi sanno che in quest’angolo remoto i peschi selvatici crescono rigogliosi quasi ovunque su entrambi i lati...

ALLARME CLIMA NEI CONFINI TIBETANI: IL TURISMO RISORSA O MINACCIA PER IL CLIMA?

Le altitudini al di sotto dei 6500 metri vedono concentrarsi il massimo delle attività turistiche, tra cui escursionismo ed alpinismo. Tuttavia come denuncia Nyima Tsering, Direttore dell’Ufficio Sport Tibetano “negli ultimi tempi abbiamo registrato un notevole accumulo di rifiuti nelle...

ALLA CONQUISTA DELL’EVEREST

Negli ultimi 28 anni, da quando il Tibet si è aperto al turismo, oltre 20 mila scalatori si sono avventurati alla conquista del tetto del mondo. Nel tempo le autorità locali hanno dato il permesso ad avventurieri provenienti da oltre...

LHASA CAPITALE DELL’ INVERNO? UNA CITTA’ DA SCOPRIRE

Viaggiare in inverno è impossibile per il freddo? Niente affatto. Sicuramente le temperature saranno rigide, ma questo permette anche di vivere la città in un clima unico nel suo genere. Quello della stagione fredda, dove le montagne che cirocndano la...

TRA I CONFINI TIBETANI RIPOSA IL CANYON PIU’ PROFONDO AL MONDO

Il Yarlung Tsangpo Grand Canyon o Yarlung Zangbo Grand Canyon, lungo il fiume omonimo,  è il canyon più profondo del mondo. Con i suoi oltre 500 chilometri è leggermente più lungo del Grand Canyon negli Stati Uniti. Questo lungo canyon...

QUASI COMPLETATO IL RESTAURO DEL TETTO DORATO DEL PALAZZO DEL POTALA

Il rinnovamento del tetto dorato del Palazzo del Potala è quasi completato e sta aspettando l’ispezione definitiva dall’Amministrazione Nazionale per le Eredità Culturali, lo ha comunicato l’Ufficio di Supervisione del Palazzo in un comunicato. Il Governo ha effettuato uno sforzo significativo...

TIBET MULTIETNICO: TRA TRADIZIONE E SPIRITUALITA’

Quando parliamo di Tibet, ci riferiamo solo ad una etnia tibetana? Niente affatto. Nonostante le apparenze, il territorio e la suddivisione della popolazione tibetana è molto più eterogenea di quello che possa sembrare. I Tibetani propriamente detti, i Menba, i...

TIBET IN INVERNO? PERCHÉ NO

Il Tibet offre paesaggi mozzafiato, un ricco patrimonio culturale e molte opportunità uniche. Per questi motivi, è anche una delle destinazioni della lista benna più amate. E, con sorpresa di molti, il Tibet è una destinazione valida per tutto l’anno....

TIBET SELVAGGIO: LA “FONTE DEI TRE FIUMI”

ll Sanjiangyuan –  三江源 in cinese significa letteralmente “Fonte dei tre fiumi” – è un’area dell’altopiano tibetano a cavallo tra le provincie di Qinghai e dello Xizang. Quest’area è così chiamata perché contiene le sorgenti di tre grandi fiumi dell’Asia:...

COSA MANGIARE NELLO XIZANG?

Venti freddi, alte montagne e picchi innevati alternati da placidi e verdi alti. In queste latitudini, molto spesso, la cucina che si può assaporare non è tra le più invitanti per i turisti occidentali abituati ad una gastronomia ricca di...