MICROPLASTICHE NEL QINGHAI-TIBET

  • by Redazione I
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  • 21 Apr 2026
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MICROPLASTICHE NEL QINGHAI-TIBET, Mirabile Tibet


Un nuovo studio scientifico, promosso dall’Accademia Cinese delle Scienze, sta aiutando a meglio comprendere il “movimento” delle microplastiche nella regione ‘Torre dell’acqua’ e ‘Terzo Polo’. Microplastiche che – per via delle altitudini, del clima e delle grandi distanze tra insediamenti e attività umane – si pensava fossero “lontane” dall’altopiano ma che, invece, il trasporto atmosferico ha portato anche qui. E fino nei ghiacciai.

La scoperta è nata dall’esplorazione delle microplastiche sospese nell’aria, dei modelli nella loro distribuzione e della loro deposizione umida (cioè, come pioggia, neve o nebbia) nella zona dei Monti Qilian – Riserva naturale importantissima dal punto di vista geologico ed ecologico nella Provincia di Gansu. E ha stabilito la “sfericità” come criterio per quantificare il trasporto atmosferico potenziale, rivelando che le microplastiche “ovali” hanno maggiori probabilità di arrivare a lunghe distanze mentre quelle sferiche tendono a depositarsi di più nel luogo di produzione.

Non solo. Nonostante la quantità minore rispetto alle aree densamente popolate, la presenza di frammenti nell’aria e depositati a terra in forma umida sembra superare il 70% – con una gamma di dimensioni più ampia e un grado di frammentazione più elevato. Il che suggerisce che le microplastiche sull’altopiano Qinghai-Tibet abbiano subito de processi di trasporto e di invecchiamento più lunghi. Come dicevamo in apertura, abbastanza da essere trovate (in abbondanza e in profondità) nei ghiacciai dell’altopiano dai quali partono diversi grandi fiumi dell’Asia.

Sembra banale ma non lo è. Soprattutto se – attraverso la migliore comprensione dei rischi ecologici in zone come questa, remota ma vitale per un intero Continente – si vuole ottenere una più precisa valutazione dei rischi ecologici. Dunque, una politica corretta di prevenzione e mitigazione dell’inquinamento da microplastiche. In realtà, una diversa consapevolezza degli equilibri tra esseri umani e Natura. Lo sguardo a un futuro che si costruisce adesso.