LA ‘BIBLIOTECA NEL CIELO’ DELL’ALTOPIANO TIBETANO

  • by Redazione I
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  • 27 Set 2026
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LA ‘BIBLIOTECA NEL CIELO’ DELL’ALTOPIANO TIBETANO, Mirabile Tibet


Siamo a quasi 4.800 metri sul livello del mare, nella Contea di Nyima (Prefettura di Nagqu), dove l’unico orizzonte dei bambini rischiava di essere quello delle praterie. Ma dove, come successo a Lhasa con la nascita della libreria ‘Nornor’, migliaia di pagine ne hanno aperto un altro.

E, questo, grazie a uno scrittore di letteratura per l’infanzia di Pechino che, nel 2022, ha lanciato nella Contea la ‘Biblioteca nel Cielo’. Partendo da semplici angoli-lettura nelle scuole e aprendo poi, con l’aiuto di volontari provenienti da tutto il Paese, corsi di lettura, lezioni di albi illustrati e corsi d’Arte. Un’esperienza davvero toccante, ora raccontata in un libro che porta lo stesso nome.

Al suo arrivo, Sun Peng era rimasto colpito dai paesaggi e dalla vita sull’Altopiano tibetano. Ma si era anche accorto che, sebbene molti bambini del luogo avessero grandi sogni, il loro accesso ai libri era limitato – soprattutto a casa. Così, a soli due mesi dal suo arrivo, Sun pubblica un commovente post sui social media nel quale invita l’intero Paese a donare libri per l’infanzia: un piccolo gesto, ma che avrebbe dato il via a una grande campagna per la lettura giovanile nella regione. Sun contatta case editrici, fondazioni, gruppi di volontari – e, gradualmente, migliaia di volumi per bambini arrivano nelle scuole della Contea.

Ma i libri erano solo l’inizio. Sun invita decine di scrittori, insegnanti e sostenitori della lettura a visitare queste classi. Introduce nuove strategie di lettura e libri illustrati, corsi di scrittura creativa, espressione personale e Arte infantile. Per la prima volta, i ragazzi scoprono la narrazione e il disegno.

Una missione e anche una lotta. La posizione remota di Nyima e le condizioni difficili rendono i trasporti problematici. I donatori spesso si fanno carico di tasca propria delle (a quel tempo, ancora elevate) spese di spedizione. A volte, libri persino nuovi arrivano danneggiati dall’acqua oppure in delle scatole rotte. E, beninteso, alcuni volontari non abituati a quelle altitudini tornano indietro per il mal di montagna.

Nonostante tutto, dopo 3 anni, “La Biblioteca nel Cielo” dà i suoi frutti.
Ben 13 scuole primarie e una scuola media della Contea ora godono di collezioni molto più ricche e variegate. Ogni classe ha un angolo-lettura e le scuole organizzano regolarmente dei concorsi letterari. L’ultimo miglio da percorrere? L’abitudine alla lettura. O, meglio, i libri come parte della vita quotidiana.

Così, Sun incoraggia le scuole a non conservarli su scaffali alti o in stanze chiuse ma a tenerli accanto alle scrivanie dei bambini che, in questo modo, possono prenderli durante le pause, rimetterli e anche scambiarsi storie. Non solo: dato che oltre la metà degli alunni di Nyima alloggia nelle scuole, gli insegnanti allestiscono piccole zone di lettura nei dormitori in modo che i ragazzi possano sfogliare i libri dopo le lezioni o prima di andare a letto.

Perché il vero scopo della ‘Biblioteca nel Cielo’ non è mai stato solo la raccolta ma la scoperta. Di un orizzonte diverso. Del mondo oltre le praterie.
Come Sun scrive alla fine del suo libro, «La storia di una biblioteca non è mai veramente finita.»