FAUNA TIBETANA: IL VILLAGGIO DEI PARROCCHETTI

  • by Redazione I
  • |
  • 07 Ago 2026
  • |
FAUNA TIBETANA: IL VILLAGGIO DEI PARROCCHETTI, Mirabile Tibet


Per l’esattezza, “di Lord Derby” o “derbiani”. Una volta a rischio di estinzione e ora felicemente svolazzanti in un paesino tra lo Yunnan e l’Altopiano tibetano.

Tutto comincia alla fine degli anni ’90, quando alcuni contadini dell’etnia Bulang, nota per l’antica coltivazione del tè Pu’er, decide di proteggere gli ultimi parrocchetti rimasti nella zona dalla cattura eccessiva per il mercato degli animali domestici. Nel 1999, i contadini mettono su un’Associazione dedicata, che riesce persino a stabilire delle nuove regole locali contro il commercio abusivo – rendendolo illegale e dunque sanzionabile. Diversi anni più tardi, con il sostegno del WWF, l’Associazione crea persino un gioco da tavola sulla “piramide dell’ecosistema” e una gara di disegni a tema, poi stampati come cartoline. L’idea della protezione si diffonde tra tutte le generazioni e, nei giorni successivi, l’intera comunità del villaggio di Mangba si dedica alla costruzione di nidi artificiali sugli alberi intorno. Come anche alla formazione di una squadra di pattugliamento, che nel tempo andrà ad ampliare il suo lavoro di monitoraggio e protezione anche alle altre specie della zona.

FAUNA TIBETANA: IL VILLAGGIO DEI PARROCCHETTI, Mirabile Tibet


Un gioco, una gara di disegno e la costruzione dei nidi: tre piccole iniziative che segneranno una vera svolta. Infatti, ora il villaggio è “casa” di oltre 250 persone e quasi 300 parrocchetti. Che ogni mattina, dalle 5 alle 7, e ogni sera, dalle 5 pomeridiane al tramonto, riempiono l’aria con i loro chiacchiericci. Contenti di vivere sui tanti alberi di banyan, i cui frutti costituiscono il dessert preferito dai derbiani.

FAUNA TIBETANA: IL VILLAGGIO DEI PARROCCHETTI, Mirabile Tibet


Non ancora abbastanza numerosi da uscire dalla lista delle specie “quasi minacciate”, e ancora rari nelle foreste perenni tra l’India settentrionale e il Tibet passando per il Sichuan e lo Yunnan, i parrocchetti derbiani possono vivere fino a 30 anni. Amanti del masticare e rosicchiare, bisognosi di continui stimoli e giochi, molto sociali e molto intelligenti, sono tra i migliori imitatori della voce umana. Non solo: possono imparare diverse parole e persino collegarle al contesto. Pur rimanendo, però, in libertà. Anche perché, da soli in una gabbia, e magari anche toccati da mani amorevoli ma che a loro mettono tanta paura, in poco tempo si lascerebbero andare per l’infelicità.

Buon volo, dunque, ai parrocchetti di Mangba. Buoni frutti, buon divertimento e buona vita.