LA TRADIZIONE VIVA DELLE BARCHE TIBETANE

Lhasa, inizio marzo. Il ritmo dei tamburi risuona sul fiume mentre le imbarcazioni gareggiano nella più alta Dragon Boat al mondo. Resa ancora più speciale – anzi, unica – dal fatto che i concorrenti remano anche sulle tradizionali barche in pelle di toro Yak. Una creazione con più di 1000 anni, che durante l’impero Tubo trasporta l’argilla rossa e le pietre per la costruzione del Potala ma anche, per un tratto del percorso verso il matrimonio con il Re Songtsen Gampo, la Principessa Wencheng. E che, nell’unico villaggio di pescatori della regione – Junpa , sulla sponda meridionale del fiume...

QINGHAI-TIBET, ZONE UMIDE E TECNOLOGIA

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Droni silenziosi, telecamere subacquee e persino Intelligenza Artificiale ora al servizio di 94 zone umide, vitali per l’intera regione ‘Torre dell’Acqua’. Una volta degradate, poi ripristinate e adesso protette 7 giorni su 7. Con un investimento enorme, di 330 milioni di yuan (più di 41 milioni di euro) soltanto per l’ecosistema del Lago Qinghai. E con il riconoscimento internazionale per i risultati ottenuti – come quello ricevuto a gennaio da Lhasa per la Riserva di Lhalu ai piedi del Potala. Concetto-chiave: conservazione ecologica con disturbo umano minimo. Parliamo di stazioni di monitoraggio remoto, telecamere a infrarossi, sensori idrologici galleggianti per...

RITORNO SULL’ANTICA VIA DEL TÈ

Dal Tibet allo Yunnan passando per il Sichuan. Lungo 25 etnie e altrettante culture antiche – comprese quelle Naxi, Bai, tibetana e cinese Han. E per 14 secoli, dal sesto al ventesimo. Un percorso commerciale leggendario, quello dell’Antica Via del Tè e dei Cavalli. Il più alto e lungo al mondo, e che dal 2013 sta conoscendo una seconda vita. Per un viaggio che – tra splendidi scenari naturali, un’incredibile biodiversità, solchi che gli zoccoli hanno impresso nelle lastre di pietra, ponti storici, altari antichi, stazioni di posta, monumenti imperiali, sculture di uomini e cavalli, paesini colorati, canzoni, usanze e...

IDROGENO NATURALE SOTTO IL QINGHAI-TIBET

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Parliamo dell’idrogeno bianco (H2): una più che promettente fonte di energia pulita a bassissimo costo, potenzialmente capace di sostituire i combustibili fossili. A emissioni di CO2 quasi zero, che viene generata spontaneamente dai processi geologici e che – dopo i recenti ritrovamenti, anche in Italia – è appena stata scoperta anche nel sottosuolo del ‘Tetto del Mondo’. Che si dimostra, ancora una volta, una risorsa vitale per tutta l’Asia e per il mondo. Non solo come preziosissima fonte di informazioni, come le torbiere e i ghiacciai, ma anche come fonte di soluzioni – come l’assorbimento dei gas serra e, ora,...

TIBET, LHASA E IL MUSEO SUL ‘TETTO DEL MONDO’

Ne avevamo parlato in due occasioni: all’apertura, per il Capodanno tibetano, della mostra sui 2mila anni di Arte della seta e, prima ancora, all’arrivo di 4 novità che hanno reso il percorso museale un’esperienza davvero coinvolgente. Ma, col pensiero ai tanti amici che ci seguono, abbiamo deciso per un altro piccolo giro nel grande Museo del Tibet. Il più alto al mondo. Inaugurato nel 1999, rinnovato nel 2016 con un investimento di oltre 660 milioni di yuan (più di 81 milioni di euro), chiuso durante il biennio pandemico e riaperto nel 2022, il Museo è passato da 1.000 a 2.700...

IL TIBET E L’ANTICA SAGGEZZA ANTINCENDIO

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Con il pensiero alla miglior preservazione possibile del patrimonio storico, i ricercatori dell’Università cinese della Scienza e della Tecnologia sono andati a esplorare quasi 100 edifici di architettura sino-tibetana: palazzi, fortezze, templi, stupa e pagode, dall’orientale provincia di Anhui alle occidentali Grotte di Mogao nella multietnica Gansu (che ospitano centinaia di templi scolpiti nella roccia) passando per il Palazzo del Potala. Per scoprire che quello che si pensava fosse stile era intelligenza preventiva. Sotto i pavimenti in legno delle soffitte, strati di sabbia coperti da mattoni quadrati che – al momento dell’eventuale crollo delle assi – possono cadere sulle fiamme...

CAPODANNO TIBETANO: LE SCULTURE DI BURRO

Fatte rigorosamente a mano, per di più dai monaci e dalle suore ma anche dai “laici”, le coloratissime sculture tibetane (torma) in burro di Yak sono delle offerte sacre per le celebrazioni di Nuovo Anno – non a caso, seguite dal Festival delle Lampade e dalla grande cerimonia di preghiera Monlam. Per quasi un mese di luci, suoni, danze e colori che richiamino benedizioni, gioia e prosperità. Pertanto, disegni e forme hanno dei significati precisi – la luce delle lampade, anche. Quando accesa, a simboleggiare i miracoli del Buddha e l’illuminante potere della fede; quando spenta, a ricordare l’impermanenza di...

CAPODANNO TIBETANO: IN MOSTRA, 2MILA ANNI DI ARTE DELLA SETA

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Intitolata “Broccato Celeste dell’Altopiano – Fili intrecciati”, la mostra inaugurata al Museo del Tibet per il Losar ma che durerà fino alla fine del 2026 mette insieme 80 pezzi rari provenienti dalle collezioni di Lhasa, Sichuan e Gansu e realizzati tra il 206 A.E.V. e il 1949. A raccontare quanto e come questo tessuto abbia stimolato il mirabile sincretismo dell’Arte tibetana e plasmato i legami culturali nelle ‘Pianure Centrali’ del Qinghai-Tibet, cioè nel cuore dell’Antica Via della Seta. Comprese le influenze persiane sasanidi, testimoniate da un reperto risalente alla dinastia Tang e portato alla luce solo nel 1972. La mostra...

CAPODANNO TIBETANO: L’ANTICA DANZA CHAM

Risalente all’VIII secolo, questa danza tibetana è un rituale di rinnovamento e buoni auspici nel quale Lama e monaci buddhisti cantano e ballano rappresentando lo spirito di alcune divinità e scene legate alla vita del Grande Padmasambhava – diffusore del Buddhismo Vajrayāna nel Tibet. Ma anche, attraverso coloratissime e inquietanti maschere, mettendo in scena la lotta contro (e la vittoria su) i 4 maggiori “impedimenti” all’Illuminazione: ira, orgoglio, delusione e invidia. Si dice pertanto che questa danza pulisca corpo, mente e spirito, portando così buona fortuna a chi la esegue e armonia, pace e benedizioni su chi ne assiste. Soprattutto...

CAPODANNO TIBETANO 2026

  • by Redazione I
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Inizia l’anno del Cavallo di Fuoco: cosa porterà e quali le previsioni per i 12 segni Azione, forza in movimento e coraggio. Ma anche disciplina, lealtà e resistenza. Di una magnifica creatura assieme collaborativa e indipendente, pronta a intense passioni e grandi progetti da portare avanti senza troppe – letterali o metaforiche – briglie. Da qui, come la saggezza dell’Altopiano insegna, anche il consiglio: dell’equilibrio necessario a non trasformare l’energia del Cavallo di Fuoco in cieca irruenza che tutto rischi di bruciare. Espansione e trasformazione, dunque. A manifestare all’esterno tutto quello che prima è stato preparato e rinnovato all’interno. Perché...