LA SCUOLA GELUG: DA RIFORMA MONASTICA A GOVERNO

Quando si parla della Scuola Gelug, spesso si pensa a una tradizione puramente spirituale, caratterizzata da rigore monastico, profondità filosofica e disciplina etica. Ma questa è solo una parte della storia, fatta invece anche della sua trasformazione nel tempo in una struttura istituzionale e di governo. E comprendere questo passaggio significa osservarla anche per il ruolo che ha avuto: quello di un attore storico, inserito in dinamiche politiche, militari e amministrative più ampie. Fondata alla fine del XIV secolo da Tsongkhapa, in un contesto segnato da forte frammentazione religiosa e istituzionale, la Scuola ha come intento originario una riforma del...

TERREMOTO NEL TIBET: UN ANNO DOPO

Nonostante le temperature, scese fino a -16 gradi, il calore sta riempiendo le dimore della Contea di Dingri (Tingri). Il vapore sale dalle pentole sui fornelli e, nelle case ricostruite a tempo di record, le popolazioni dell’Altopiano tibetano cominciano a prepararsi all’Anno Nuovo. Il terremoto del 7 gennaio 2025 aveva colpito il territorio dello Shigatse, facendo diverse vittime e distruggendo decine di migliaia di case tra la Contea dell’epicentro Dingri e quelle vicine. Infatti, il soccorso aveva dovuto raggiungere – e molto velocemente – 7 Contee, 47 città e 486 villaggi, mentre la “macchina del ripristino” doveva ricostruire oltre 22mila...

LA VITA NEL QINGHAI-TIBET RISALE A 100MILA ANNI FA

  • by Redazione I
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Nella parte orientale dell’altopiano Qinghai-Tibet, una squadra di archeologi cinesi ha appena scoperto un sito paleolitico a un’altitudine senza precedenti di 4.300 metri sul livello del mare: a oggi, la prova più alta dell’antica presenza umana in questa regione, che offre nuovi spunti sulle prime migrazioni e le tecniche di adattamento delle popolazioni alle condizioni geografiche, climatiche ed ecologiche di questo luogo. Dove la vita è fiorita grazie a Tsungen Co, un “grande lago”, formatosi dopo l’ultimo massimo glaciale (last glacial maximum, LGM) dallo scioglimento dei ghiacciai e le cui acque hanno contribuito alla nascita della vegetazione e attirato diversa...

LA STORIA DELLA SCUOLA TIBETANA JONANG

Pensiero, influenza e soppressione di una pluralità scomoda nel Tibet premoderno Nell’immaginario idealizzato del Tibet, il mondo religioso appare come il risultato naturale di un’evoluzione lineare: una Scuola prende il posto di un’altra perché più profonda, più autentica, più illuminata. Ma, quando si entra nel dettaglio delle fonti storiche, questa immagine si dissolve rapidamente. Infatti, la vicenda della soppressione della Scuola Jonang mostra con chiarezza che il Buddhismo tibetano si sia sviluppato in un contesto segnato da conflitti di potere. All’inizio del Seicento, il centro della Jonang – il Monastero di Takten Damchö Ling – sorge nell’Ü-Tsang, una regione politicamente...

ANTICA DANZA TIBETANA ENTRA NELLE SCUOLE DI LHASA

La danza ‘Reba’ – sull’Altopiano tibetano, sacrificale ai tempi dell’antica religione Bön e successivamente di buon auspicio in occasioni felici come il matrimonio – sembra risalga all’XI secolo e al primo ballo di Milarepa in onore agli dei ed eseguita su una pelle di elefante. Un’antesignana del rap moderno, accompagnata da un tamburo e che combina canto, parole, racconto, movimenti, acrobazie e persino antichi esercizi cinesi di respirazione. Giustamente inclusa nel patrimonio culturale intangibile della regione, questa danza è stata aggiunta di recente al programma di studi delle scuole di Lhasa assieme ad altre arti tradizionali, come quella dei thangka,...

NEL TIBET, IL CAPODANNO COMINCIA A PULAN

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Nelle stesse settimane nelle quali molte culture celebravano già la Luce sotto altri nomi o si preparavano a farlo, nella Contea tibetana di Pulan (Prefettura di Ngari) veniva festeggiato il Nuovo Anno, profondamente legato ai cicli della terra: il ‘Capodanno degli agricoltori’ in un luogo molto alto, a circa 3.9mila metri di altitudine e ora tutto innevato, ma che – per la sua posizione nella valle del fiume omonimo – gode di un clima più mite e, dunque, “rinasce” prima. Una tradizione, questa, che risale a 1.500 anni fa e che da allora custodisce due meraviglie della Cultura locale, entrambe...

IL TIBET, LO YUNNAN E I MIRACOLI DELLA NATURA

Siamo al confine sud-est del Tibet, nella provincia dello Yunnan. Casa di 30mila specie di piante e almeno 56 etnie – comprese quelle Tibetana e Han –, la maggior parte delle quali appartenenti alla famiglia delle lingue sino-tibetane. Questo dicembre, luogo di un piccolo miracolo della Natura: la rifioritura, dopo 30 anni, della Sapria himalayana. Una pianta nativa dell’Asia, dall’India alla Cina passando per la Tailandia e l’Indocina, “opportunista” delle liane e da tempo assai rara. Che preferisce le altitudini tra gli 800 e i 1.450 metri, fiorendo tra novembre e febbraio, e che all’improvviso è riapparsa nella Riserva naturale...

MAGICO QINGHAI-TIBET: LE MONTAGNE KUNLUN

  • by Redazione I
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A fine settembre, era arrivata la notizia che un’antica incisione nella roccia trovata sull’altopiano del Qinghai-Tibet, nella prefettura tibetana di Golog, era stata finalmente datata. Ora, ecco cosa stanno rivelando le prime ricerche su questo reperto – peraltro, legato a un luogo mitico e sacro: le montagne Kunlun. Parliamo di una leggendaria catena dell’Asia centrale al confine settentrionale dell’Altopiano tibetano, lunga più di 3mila chilometri, che per la Cultura cinese rappresenta l’Axis mundi, la dimora delle divinità celesti taoiste, “l’antenato di 10mila montagne” nonché (come sorgente del Fiume Giallo) la culla della propria civiltà ma della quale a parlare, con...

MAGICO QINGHAI-TIBET: IL LAGO HALA

Siamo nella prefettura tibetano-mongola di Haixi. Dove a oltre 4mila metri sul mare, per quasi 600 chilometri quadri lungo il margine nord-orientale dell’Altopiano tibetano, brillano le acque del secondo maggiore lago salato dopo il Qinghai: Hala, “l’ultima lacrima della Terra”. Incastonato nelle profondità dei Monti Qilian, circondato da cime innevate e ghiacciai e le cui gocce regalano diverse tonalità di blu smeraldo a seconda della luce. E fin dall’alba – quando i primi raggi spuntano sul Monte Tuanjie (alta oltre 5,7mila metri), penetrano le nebbie e si riversano sul lago, dorando la danza dei banchi di ghiaccio in superficie e...

LA SOLUZIONE AI RIFIUTI NEL QINGHAI-TIBET

  • by Redazione I
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Fino a poco tempo fa, gli aspri venti invernali dell’altopiano Qinghai-Tibet erano motivo di preoccupazione per i pastori. Non per il freddo, bensì per i sacchetti di plastica soffiati via dalle discariche e che si posavano sui pascoli, al rischio – fatale – di essere ingeriti dal bestiame. Ora, appena i cestini sono pieni, vengono anche svuotati in sicurezza. Non solo: i rifiuti sono subito portati a un inceneritore. Con particolare attenzione a quelli provenienti dai dintorni del prezioso “Mare Blu”: il Lago Qinghai, uno dei più alti dell’Altopiano, giustamente Riserva e Parco nazionale, giustamente patrimonio UNESCO, e che gioca...