TIBET, CAVALLI E MODERNITÀ

Prima che il suo villaggio si svegli ogni mattina, Lhogya ha già controllato i suoi 3 cavalli. Perché, come su tutto l’Altopiano, anche nella Contea di Dege della prefettura tibetana di Garze un cavallo «è il tuo compagno più vicino». Spiritualmente e letteralmente.  Per molto tempo, in queste terre di pastorizia e passi montani a 4mila metri sul mare, i cavalli sono lavoro, trasporto, collegamento. L’equitazione non è uno sport ma qualcosa di più simile a un’infrastruttura. Poi, le strade arrivano fino a Contee prima remote. Un tunnel attraversa le montagne. E un aeroporto regionale, intitolato a Re Gesar, viene inaugurato....

MAGICO QINGHAI-TIBET: IL TRENO TRA LHASA E SHANGHAI

A prescindere dalla direzione, un viaggio straordinario. Lungo quasi 48 ore, che dall’altitudine 0 arriva fino agli oltre 5mila metri e che – da Xining a Golmud, Nagqu, Amdo e Lhasa – corre sui binari della magnifica ferrovia Qinghai-Tibet. Un modo indimenticabile di farsi portare sul ‘Tetto del Mondo’, tra i suoi panorami, le sue albe, i suoi tramonti e i suoi cieli mozzafiato –anche notturni. La prima fermata partendo da Shanghai è a Nanjing, Capitale di 6 dinastie cinesi e famosa per il Tempio di Confucio, il fiume Qinhuai e il ponte sul Fiume Azzurro. La seconda e Zhengzhou,...

LLM E IA GENERATIVA: IL RECORD MONDIALE È TIBETANO

  • by Redazione I
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A inizio dicembre 2025, la notizia della realizzazione di un modello linguistico di grandi dimensioni come “ponte” lessicale tra 6 milioni di persone appartenenti a 50 lingue e oltre 200 dialetti dell’Altopiano tibetano: ora, quella del lancio di ‘DeepZang’ – cioè, di un modello per l’insegnamento nelle scuole ma non soltanto. Sviluppata da una compagnia locale indipendente, ChokNor Information Technology Co Ltd, la piattaforma – che integra funzioni multiple – supporta l’interazione e i dialoghi in Tibetano, Cinese Putonghua e Inglese, le traduzioni in tempo reale, le trascrizioni speech-to-text (cioè dal parlato alla forma scritta) e le ricerche culturali. Andando,...

LUPI TIBETANI ED EQUILIBRI ECOLOGICI

Siamo nella prateria di Ruoergai (o Zoige), nel Sichuan, in una zona amministrata dalla prefettura tibetana Nwang e Qiang di Aba. Dove, fin dal 2020, popolazioni ed esperti hanno unito le forze per proteggere la fauna selvatica e il fragile ecosistema delle zone umide locali. Cominciando dalla creazione di una stazione di protezione dei lupi – come il Leopardo delle nevi, e nonostante aspetto e nomea, vitali per l’equilibrio ecologico. Negli ultimi mesi, un documentario uscito nel 2017 (“Ritorno ai Lupi”) ha visto un’ondata di rinnovato successo – riportando i lupi nativi dell’altopiano Qinghai-Tibet all’attenzione del pubblico. Un documentario che...

LA TRADIZIONE VIVA DELLE BARCHE TIBETANE

Lhasa, inizio marzo. Il ritmo dei tamburi risuona sul fiume mentre le imbarcazioni gareggiano nella più alta Dragon Boat al mondo. Resa ancora più speciale – anzi, unica – dal fatto che i concorrenti remano anche sulle tradizionali barche in pelle di toro Yak. Una creazione con più di 1000 anni, che durante l’impero Tubo trasporta l’argilla rossa e le pietre per la costruzione del Potala ma anche, per un tratto del percorso verso il matrimonio con il Re Songtsen Gampo, la Principessa Wencheng. E che, nell’unico villaggio di pescatori della regione – Junpa , sulla sponda meridionale del fiume...

QINGHAI-TIBET, ZONE UMIDE E TECNOLOGIA

  • by Redazione I
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Droni silenziosi, telecamere subacquee e persino Intelligenza Artificiale ora al servizio di 94 zone umide, vitali per l’intera regione ‘Torre dell’Acqua’. Una volta degradate, poi ripristinate e adesso protette 7 giorni su 7. Con un investimento enorme, di 330 milioni di yuan (più di 41 milioni di euro) soltanto per l’ecosistema del Lago Qinghai. E con il riconoscimento internazionale per i risultati ottenuti – come quello ricevuto a gennaio da Lhasa per la Riserva di Lhalu ai piedi del Potala. Concetto-chiave: conservazione ecologica con disturbo umano minimo. Parliamo di stazioni di monitoraggio remoto, telecamere a infrarossi, sensori idrologici galleggianti per...

MIRABILE TIBET: LE BANDIERINE DI PREGHIERA

Poche immagini, nel paesaggio culturale tibetano, sono così profondamente iconiche come le bandierine di preghiera che attraversano i passi montani, collegano i tetti dei monasteri o si tendono tra due alberi mossi dal vento. Non un mero decoro, e neanche un semplice tratto etnografico, bensì un dispositivo rituale complesso. Nel quale convergono cosmologia, simbolismo, pratica devozionale e concezione “energetica” del mondo. Note in tibetano come rlung rta o lungta, cioè ‘Cavallo di Vento‘, le bandierine di preghiera si collocano all’intersezione tra religiosità popolare e dottrina buddhista. Laddove il lungta, raffigurato spesso al centro, porta sul dorso il gioiello che esaudisce...

RITORNO SULL’ANTICA VIA DEL TÈ

Dal Tibet allo Yunnan passando per il Sichuan. Lungo 25 etnie e altrettante culture antiche – comprese quelle Naxi, Bai, tibetana e cinese Han. E per 14 secoli, dal sesto al ventesimo. Un percorso commerciale leggendario, quello dell’Antica Via del Tè e dei Cavalli. Il più alto e lungo al mondo, e che dal 2013 sta conoscendo una seconda vita. Per un viaggio che – tra splendidi scenari naturali, un’incredibile biodiversità, solchi che gli zoccoli hanno impresso nelle lastre di pietra, ponti storici, altari antichi, stazioni di posta, monumenti imperiali, sculture di uomini e cavalli, paesini colorati, canzoni, usanze e...

IDROGENO NATURALE SOTTO IL QINGHAI-TIBET

  • by Redazione I
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Parliamo dell’idrogeno bianco (H2): una più che promettente fonte di energia pulita a bassissimo costo, potenzialmente capace di sostituire i combustibili fossili. A emissioni di CO2 quasi zero, che viene generata spontaneamente dai processi geologici e che – dopo i recenti ritrovamenti, anche in Italia – è appena stata scoperta anche nel sottosuolo del ‘Tetto del Mondo’. Che si dimostra, ancora una volta, una risorsa vitale per tutta l’Asia e per il mondo. Non solo come preziosissima fonte di informazioni, come le torbiere e i ghiacciai, ma anche come fonte di soluzioni – come l’assorbimento dei gas serra e, ora,...

IL BAMBÙ TIBETANO: STRADA NUOVA, VITA NUOVA

Con un coltello appoggiato ai suoi piedi, Xin Xiangdong passa abilmente le dita tra le strisce di bambù intrecciandole per dar loro forma. A volte, usando i denti per tendere un filo. Seduto nel suo cortile, Xin pratica l’arte sulla quale generazioni del villaggio di Badeng, nella contea tibetana di Medog, hanno fatto affidamento per guadagnarsi da vivere. Dimora del gruppo etnico Monba, Badeng – che nella lingua locale significa proprio “bambù a vite dritta” – vive da sempre di questa pianta. Raccolta dalle lussureggianti e umide foreste che abbracciano il villaggio e che, per molto tempo, ha significato una...