VIAGGIO NEL TIBET: QUALCOSA È CAMBIATO

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Viaggiare sull’Altopiano è come camminare in un enorme dipinto vivente. Pieno di capolavori, della Natura e della Cultura. Certo: in “compagnia” di un mondo di servizi, nati e cresciuti negli ultimi anni proprio per garantire la migliore accoglienza possibile. E certo: con numeri da capogiro – che farebbero temere affollamento, rumore e tanta plastica. Invece… Che si tratti di paesaggi guardati dal finestrino di un treno o di foreste ancestrali e montagne sacre silenziosamente attraversate a piedi, di monasteri o di villaggi nei quali vivere per qualche giorno al ritmo degli usi e delle tradizioni, di Arte antica o contemporanea...

IL SEGRETO DEL SUCCESSO NELLA TIBETANA MEDOG

La Contea di Medog si è negli ultimi anni completamente trasformata e, come i nostri lettori già sanno, grazie a un’autostrada. Che ha posto fine a decenni di isolamento e segnato una svolta davvero epocale, soprattutto per l’artigianato locale. Come nel caso della ceramica in pietra ollare, che finalmente ha visto l’apertura di alcune attività e la loro incredibile crescita in pochi anni grazie a due effetti immediati di questa autostrada: il migliore funzionamento delle consegne, anche all’estero, e il maggiore accesso del Turismo slow e appassionato. Senza dimenticare la seconda “autostrada”, quella digitale, che ha permesso la nascita dei...

SAPORI TIBETANI: LA COLAZIONE TRADIZIONALE

Sull’Altopiano tibetano, la giornata inizia presto. Di solito, con una tazza di tè dolce, un pezzo di pane fritto e una ciotola di noodles. Il tè ha qui una Storia millenaria – abbastanza da vedere la nascita di un’intera ‘Antica Via’ per lo scambio delle mirabili foglie cinesi con i famosi cavalli tibetani. Quello tradizionale (ja mngar mo) è un tè dolce e, anche se semplice come preparazione, richiede una certa cura. Mettendo prima le foglie di tè nero in infusione, aggiungendo latte fresco o in polvere e zucchero e facendo sobbollire lentamente il tutto in una grande pentola per...

A LHASA, LA ZONA UMIDA PIÙ ALTA DEL MONDO

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Per il cuore spirituale del Tibet, il 2025 si è chiuso con un riconoscimento solo apparentemente ovvio: quello della Riserva naturale di Lhalu ai piedi del Palazzo del Potala – da tutti chiamata “il polmone di Lhasa” – come la ‘Zona umida urbana più alta del mondo’ da parte dell’Agenzia per la Certificazione dei Record Mondiali (World Record Certification Agency). In realtà, e al di là dell’altitudine, un premio che riguarda la qualità di questo ecosistema, diventato negli anni un vero modello globale di conservazione sostenibile. Estesa su circa 625 ettari a un’altitudine di oltre 3,6mila metri, la Riserva di...

LA SCUOLA GELUG: DA RIFORMA MONASTICA A GOVERNO

Quando si parla della Scuola Gelug, spesso si pensa a una tradizione puramente spirituale, caratterizzata da rigore monastico, profondità filosofica e disciplina etica. Ma questa è solo una parte della storia, fatta invece anche della sua trasformazione nel tempo in una struttura istituzionale e di governo. E comprendere questo passaggio significa osservarla anche per il ruolo che ha avuto: quello di un attore storico, inserito in dinamiche politiche, militari e amministrative più ampie. Fondata alla fine del XIV secolo da Tsongkhapa, in un contesto segnato da forte frammentazione religiosa e istituzionale, la Scuola ha come intento originario una riforma del...

TERREMOTO NEL TIBET: UN ANNO DOPO

Nonostante le temperature, scese fino a -16 gradi, il calore sta riempiendo le dimore della Contea di Dingri (Tingri). Il vapore sale dalle pentole sui fornelli e, nelle case ricostruite a tempo di record, le popolazioni dell’Altopiano tibetano cominciano a prepararsi all’Anno Nuovo. Il terremoto del 7 gennaio 2025 aveva colpito il territorio dello Shigatse, facendo diverse vittime e distruggendo decine di migliaia di case tra la Contea dell’epicentro Dingri e quelle vicine. Infatti, il soccorso aveva dovuto raggiungere – e molto velocemente – 7 Contee, 47 città e 486 villaggi, mentre la “macchina del ripristino” doveva ricostruire oltre 22mila...

LA VITA NEL QINGHAI-TIBET RISALE A 100MILA ANNI FA

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Nella parte orientale dell’altopiano Qinghai-Tibet, una squadra di archeologi cinesi ha appena scoperto un sito paleolitico a un’altitudine senza precedenti di 4.300 metri sul livello del mare: a oggi, la prova più alta dell’antica presenza umana in questa regione, che offre nuovi spunti sulle prime migrazioni e le tecniche di adattamento delle popolazioni alle condizioni geografiche, climatiche ed ecologiche di questo luogo. Dove la vita è fiorita grazie a Tsungen Co, un “grande lago”, formatosi dopo l’ultimo massimo glaciale (last glacial maximum, LGM) dallo scioglimento dei ghiacciai e le cui acque hanno contribuito alla nascita della vegetazione e attirato diversa...

VIAGGIO NEL TIBET: PIÙ CHE TURISMO, UN’ESPERIENZA

Negli ultimi mesi, Ulianova Vlada ha percorso oltre 35mila chilometri sul ‘Tetto del mondo’. Parliamo della fondatrice russa dell’Agenzia di viaggi AvanLu, che vive in Cina da oltre 11 anni e che ha deciso di intraprendere una “missione di scoperta” culturale: «Sentivo il bisogno di ‘decostruire’ i percorsi dalla prospettiva di uno straniero, perché solo così avrei potuto capire veramente quali luoghi fossero davvero adatti» al miglior incontro tra le diverse sensibilità. Il viaggio l’ha portata attraverso gran parte della regione culturale tibetana, dalla scarpata orientale dell’Altopiano al suo remoto entroterra. Compreso l’impegnativo pellegrinaggio attorno al sacro Monte Kailash (Gang Rinpoche): «Ho...

LA STORIA DELLA SCUOLA TIBETANA JONANG

Pensiero, influenza e soppressione di una pluralità scomoda nel Tibet premoderno Nell’immaginario idealizzato del Tibet, il mondo religioso appare come il risultato naturale di un’evoluzione lineare: una Scuola prende il posto di un’altra perché più profonda, più autentica, più illuminata. Ma, quando si entra nel dettaglio delle fonti storiche, questa immagine si dissolve rapidamente. Infatti, la vicenda della soppressione della Scuola Jonang mostra con chiarezza che il Buddhismo tibetano si sia sviluppato in un contesto segnato da conflitti di potere. All’inizio del Seicento, il centro della Jonang – il Monastero di Takten Damchö Ling – sorge nell’Ü-Tsang, una regione politicamente...

ANTICA DANZA TIBETANA ENTRA NELLE SCUOLE DI LHASA

La danza ‘Reba’ – sull’Altopiano tibetano, sacrificale ai tempi dell’antica religione Bön e successivamente di buon auspicio in occasioni felici come il matrimonio – sembra risalga all’XI secolo e al primo ballo di Milarepa in onore agli dei ed eseguita su una pelle di elefante. Un’antesignana del rap moderno, accompagnata da un tamburo e che combina canto, parole, racconto, movimenti, acrobazie e persino antichi esercizi cinesi di respirazione. Giustamente inclusa nel patrimonio culturale intangibile della regione, questa danza è stata aggiunta di recente al programma di studi delle scuole di Lhasa assieme ad altre arti tradizionali, come quella dei thangka,...