NEL TIBET, LE AUTOSTRADE PROTEGGONO LE ANTILOPI

Ogni anno tra maggio e luglio, le antilopi femmine viaggiano per almeno 300 chilometri – dai Parchi e santuari ecologici di Sanjiangyuan nel Qinghai e Changtang nel Tibet – per partorire nella oggi Riserva naturale (patrimonio UNESCO) di Hoh Xil e ripartire con la prole ad agosto. Così, in modo da proteggerle all’attraversamento delle nuove autostrade, di recente sono arrivate delle “sentinelle mobili” ad alta tecnologia. Posizionate sul ciglio della strada e controllate a distanza. All’avvicinarsi delle antilopi, le sentinelle inviano un avviso alla stazione più vicina. Dove, immediatamente, il personale dedicato attiva sui cartelloni elettronici su entrambi i lati...

UN FUTURO DIGITALE PER L’ANTICA SCRITTURA TIBETANA

  • by Redazione I
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Celebrati i frutti di 30 anni di lavoro Un lavoro immane, riguardante una scrittura risalente a 1.300 anni fa ma diventata “digitalmente processabile” solo 30 anni fa. A opera di una squadra del Dipartimento Tecnologia Informatica guidata da un membro dell’Accademia cinese di Ingegneria – Nyima Tashi. Che nel 1988, 24enne appena laureato nelle Scienze informatiche a Shanghai, era stato scelto per una cattedra presso l’Università del Tibet. Che – negli stessi anni nei quali Internet conquistava il mondo, spingendo le lingue di tutto il mondo a stabilire degli standard di codifica internazionali – dal 1993 al 1997 aveva sviluppato,...

PELLEGRINAGGI NEL TIBET: UN NUOVO PONTE TRA CIVILTÀ

A maggio di quest’anno, in segno di profondo rispetto per le tradizioni culturali e le fedi regionali, è stata decisa la ripresa dei pellegrinaggi annuali dall’India – principalmente verso il Monte Gang Rinpoche (o Kailash) e il lago Manasarovar (o Mapam Yumco): due luoghi sacri per almeno quattro religioni, dall’antica Bön e il Buddhismo tibetano all’Induismo e il Giainismo. La riapertura dei pellegrinaggi, interrotti nel 2020 per via della crisi pandemica, non solo risponde ai sentimenti religiosi ma rilancia anche il dialogo tra le civiltà regionali. Agevolato in questi ultimi anni dagli enormi investimenti da parte della Cina nella semplificazione...

VIAGGIO NEL TIBET, TRA LE MERAVIGLIE DELLA NATURA (2)

Dopo l’incredibile Valle di Huanglong, il geoparco ormai UNESCO di Kanbula e i laghi Natmso e Pelku, ancora due meraviglie da scoprire: l’ecosistema – unico nel suo genere – del Qilian e l’area Tangbei del Parco nazionale di Sanjiangyuan. Il primo, a cavallo di un passaggio geologico dal Qinghai-Tibet al Corridoio Hexi, vanta le caratteristiche sia di un altopiano, sia di una zona di transizione desertica – pertanto, ricca di praterie e foreste, porzioni aride e zone umide, montagne innevate e ghiacciai. Non solo: l’area si articola su diverse altitudini, che variano dai 2mila a 5mila metri sul mare. E...

IL SALE TIBETANO, UNA TRADIZIONE CHE RIVIVE

  • by Redazione I
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Più di un millennio fa, i pastori tibetani della oggi cittadina di Tsakha nella prefettura di Ngari – culla dell’antica religione Bön e “casa” dei due luoghi sacri anche per i pellegrini indù, il monte Kailash e il lago Manasarovar – avrebbero raccolto il sale dallo stesso lago e l’avrebbero trasportato caricandolo sugli yak e sulle pecore. Viaggiando anche per due o tre mesi sulla leggendaria ‘Via del sale e delle pecore’ (Salt-and-sheep route) e affrontando mille difficoltà, fino a Shigatse e persino fino all’India o il Nepal, per scambiarlo con cereali, panetti di tè e stoffe. Oggi, il trasporto...

MEDICINA TIBETANA: DALL’ALTOPIANO AL MONDO

La storia di una donna medico che ha portato l’antica tradizione tibetana sulla scena internazionale “Quando ero bambina, gli anziani medici tibetani del nostro villaggio venivano chiamati Grande Pandita“ – ricorda Mikyi Tsomo dal suo studio nell’Università di Medicina del Tibet. Già: perché quella bambina, il cui nome in Tibetano significa «buona medicina», è oggi una Maestra guaritrice. Esperta della Medicina tradizionale tibetana (Sowa Rigpa, cioè «nutrimento» e «sistema di conoscenza») che ha saputo unire la visione olistica buddhista ai saperi antichi cinesi, indiani, greci e persiani. Nata nel 1972 in una Contea della città di Nagqu, a soli 5...

BUDDHISMO TIBETANO E URNA D’ORO (3): IL RITO

Come abbiamo visto parlando della Divinazione, l’Urna rappresentava uno strumento di garanzia dell’imparzialità nel riconoscimento delle reincarnazioni – specie dopo i sospetti di interferenze nella selezione del decimo Shamarpa. La misura fu codificata nel 29mo articolo del documento noto come A Rhapsody in Praise of the Administration of the Tibetan Territories (皇清藏內善後章程二十九條).Il riconoscimento della reincarnazione di un Lama non è mai stato un fatto puramente “tecnico”: quando i segni spirituali conducevano a più di un candidato o quando si desiderava una conferma pubblica del processo, l’Urna d’Oro veniva utilizzata per rendere manifesto il verdetto del Dharma. Sebbene criticata da qualcuno...

VIAGGIO NEL TIBET, TRA LE MERAVIGLIE DELLA NATURA (1)

Tre luoghi, tre destinazioni: il Parco di Kanbula (diventato geoparco UNESCO questo aprile), il lago Namtso e il lago Pelku. Tre prodigi della Natura, che ora andiamo a scoprire. Nella provincia del Qinghai, il capolavoro di Kanbula – con le rosse ‘Scogliere di Danxia’, le naturali “sculture” in arenaria, le montagne sacre, i laghi dai colori iridati e le foreste primordiali. Un mosaico di meraviglie geologiche ed ecologiche, esteso su 217 chilometri quadrati a un’altitudine tra i 2mila e i 4.6mila metri sopra il mare. Un racconto vivente dei milioni di anni della Terra, oggi giustamente protetto e che ha...

RITORNO SUL “TETTO DEL MONDO” CON ‘MIRABILE TIBET’

Protagoniste, quattro amatissime figure dei Media e della Cultura Siamo pronti: si torna sull’Altopiano tibetano. Questa volta, assieme a Elisa Scheffler, Marco Ferrero, Teresa Langella, Andrea Dal Corso e… un’ospite speciale. Come Associazione, e grazie alla collaborazione con l’Agenzia romana di Comunicazione e Marketing Digitale ‘I SAY’, dal 2018 ci impegniamo a far conoscere e valorizzare la Cultura, la Storia e le tradizioni di questa regione straordinaria. Lo facciamo con viaggi, mostre, eventi, pubblicazioni, creando occasioni per vivere il Tibet libero dagli stereotipi e vicino alla sua realtà più viva. Accompagnando ogni anno viaggiatori e narratori che possano raccontare con...

DUE NUOVI RECORD PER L’ENERGIA GREEN DEL TIBET

  • by Redazione I
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Da una parte, la centrale solare e termica più alta al mondo, la cui costruzione è stata appena avviata. Dall’altra, la turbina idroelettrica a impulso monoblocco più grande del mondo, ora in fase di installazione. Cominciamo dalla storica regione tibetana dell’Amdo, dove la nuova struttura all’avanguardia userà 16mila eliostati disposti su 800mila metri quadri per concentrare la luce solare in una torre di assorbimento e riscaldare dei sali fusi a 560 gradi Celsius (molten salt technology) – immagazzinando così abbastanza calore da produrre energia con continuità, anche nelle giornate coperte. Posizionato in una regione di oltre 2.800 ore di Sole...