Risalente all’VIII secolo, questa danza tibetana è un rituale di rinnovamento e buoni auspici nel quale Lama e monaci buddhisti cantano e ballano rappresentando lo spirito di alcune divinità e scene legate alla vita del Grande Padmasambhava – diffusore del Buddhismo Vajrayāna nel Tibet. Ma anche, attraverso coloratissime e inquietanti maschere, mettendo in scena la lotta contro (e la vittoria su) i 4 maggiori “impedimenti” all’Illuminazione: ira, orgoglio, delusione e invidia. Si dice pertanto che questa danza pulisca corpo, mente e spirito, portando così buona fortuna a chi la esegue e armonia, pace e benedizioni su chi ne assiste. Soprattutto...