RITORNO NELLA TIBETANA MEDOG

A settembre dell’anno scorso, parlavamo della meraviglia dei nuovi giardini di tè e della rinascita di una Contea tibetana rimasta isolata fino al 2013 – cioè, fino al completamento di un’autostrada. A poco più di un anno di distanza, questa “isola dell’Altopiano” di frontiera, chiamata anche ‘Loto nascosto’ e situata sul versante meridionale dell’Himalaya e lungo il tratto più basso del fiume Yarlung, è un luogo in piena fioritura – in tutti i sensi. Come dicevamo, grazie principalmente a un’autostrada. L’ultima in tutta la regione, lunga 117 chilometri e costruita in più di 4 anni nonostante 6 grandi sfide: l’...

DAL QINGHAI-TIBET, NUOVE SCOPERTE SUL CLIMA

  • by Redazione I
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Tre finora le transizioni ambientali nella regione, appena rivelate da una spedizione scientifica dell’Istituto di Ricerca sull’Altopiano Tibetano dell’Accademia Cinese delle Scienze: il ribaltamento tettonico, i movimenti differenziali – 8-9 milioni di anni fa – della crosta terrestre e conseguente legame climatico tra i tre Poli (l’Antartide, l’Artico e l’Altopiano tibetano) e il cambiamento climatico in corso. La prima, circa 56 milioni di anni fa, ha spinto i monsoni verso Nord e trasportato aria marittima, calda e umida – rendendo il clima subtropicale. La seconda, 19 milioni di anni fa, ha creato i Himalaya e consolidato l’interconnesso modello climatico dei...

TECNOLOGIE DIGITALI E AR NEL TIBET MUSEUM DI LHASA

Quattro innovazioni, decisamente coinvolgenti, hanno appena varcato la soglia del primo grande Museo moderno dell’Altopiano tibetano – il più alto al mondo, non a caso innalzato alle spalle del Palazzo del Potala. La prima, inaugurata in occasione di una mostra di thangka, è un dispositivo per la pittura digitale. Subito diventato uno dei preferiti dai visitatori, perché con pochi tratti – tracciando linee, scegliendo colori e sfumando le ombre su uno schermo – permette di creare la propria opera, scaricarla e persino impostarla come sfondo del telefono. Un modo di rendere più vicina, tangibile e condivisibile questa antica Arte plastica che,...

L’ALFABETIZZAZIONE SCIENTIFICA NEL TIBET

60 anni fa, i primi piccoli gruppi scientifici nascevano nelle città tibetane ma, ancora nel 2010, l’alfabetizzazione scientifica era “inchiodata” a uno 0,1%. Nel 2023, questa percentuale era già cambiata – arrivando a toccare un promettente 7.6, con una crescita particolarmente significativa tra agricoltori, pastori e persone tra i 18 e i 39 anni. E, dal 1° ottobre di quest’anno, ci si aspetta di vedere questi numeri salire – grazie al nuovo visto K per i giovani di talento nelle materie STEM. Nel frattempo, 86 carovane di divulgazione scientifica attraversano periodicamente la regione come parte di una rete di promozione...

CAMPER MODERNI PER I PASTORI NOMADI TIBETANI

  • by Redazione I
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Volendo rendere un po’ più facile la vita dei pastori nomadi a oltre 4.500 metri di altitudine, la città-prefettura di Nagqu – che i nostri lettori conoscono per la sua energia pulita, il suo Festival equestre e le sue grotte – ha appena donato loro ben 20 caravan. Ognuno lungo 5 metri e “a prova di orso”, dotato di energia solare e completo sia di 4 posti letto, sia del necessario per conservare il cibo, cucinare e vivere al riparo dal freddo, dalle improvvise intemperie e dalle calamità naturali. Facilmente trasportabili con i rimorchi, questi camper permettono ai pastori di...

OLTRE IL MITO: LE VERITÀ DEL TIBET PREMODERNO

Per gran parte del pubblico occidentale, il Tibet significa montagne innevate, monaci immersi nella contemplazione e una società pacifica e armoniosa. Un’immagine affascinante, diffusa soprattutto dai racconti di viaggio del Novecento che esaltano un Tibet fermo nel tempo e perfetto. Eppure, quando ci si avvicina alle fonti storiche, il quadro reale è molto diverso. Complesso, stratificato e – per molto tempo – profondamente conflittuale. Un arcipelago di poteri Per comprendere il Tibet prima dell’età contemporanea, bisogna abbandonare l’idea mitica di un’unità religiosa e politica e accogliere la realtà storica di un mosaico di regioni, famiglie, monasteri e comunità con identità...

MONACI TIBETANI, TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ

Nel Monastero tibetano di Tashilhunpo, storica sede dei Panchen Lama, le antiche tradizioni vengono non solo preservate ma anche vissute in armonia con “le novità” del mondo moderno – muovendo, così, la vita monastica dell’Altopiano verso un nuovo capitolo della sua lunga storia. Fondato alla metà del Quindicesimo secolo dal primo Dalai Lama, e diventato presto uno dei maggiori riferimenti accademici e religiosi della Scuola Gelug e dell’intero Tibet, questo luogo fortunatamente non danneggiato dal terremoto di gennaio è intriso di Spiritualità e Conoscenza. In un tempo scandito dalle recitazioni delle Scritture, dai canti che riverberano attraverso muri secolari e...

ZUCCHE GIGANTI E PARCHI AGRICOLI DEL TIBET

  • by Redazione I
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Non solo nuove foreste: nel sempre più verde territorio della città di Lhasa, almeno due Parchi agricoli riescono a integrare saperi antichi e moderni, formazione, lavoro, sviluppo sostenibile e turismo ecologico Il primo, nella Contea di Meldro Gungkar, sta attirando in questi giorni l’attenzione mondiale per le sue zucche giganti – del diametro di 95 centimetri e un peso di ben 151 chilogrammi. In un luogo già considerato un modello dell’agricoltura moderna, che su un’area di poco più di un chilometro quadro conta 130 capannoni per le serre (50 rinnovati e 80 nuovi), coltiva 15 varietà vegetali con una produzione...

TĀRANĀTHA, IL MAESTRO DEL TIBET PREMODERNO

Nella vasta storia del Buddhismo tibetano ci sono figure che, per ragioni politiche o dottrinarie, sono scivolate ai margini della memoria “ufficiale” – e Kunga Nyingpo, poi diventato Tāranātha, è una di queste. Filosofo raffinato, storico meticoloso e maestro tantrico indipendente, Tāranātha è uno degli intellettuali più influenti del suo tempo. Rileggere oggi la sua vita permette dunque non solo di riscoprire un grande pensatore, ma anche di capire qualcosa in più sul Tibet premoderno. Il lignaggio spirituale Tāranātha nasce nel Tibet centrale, in un periodo di grande fermento spirituale e politico. Fin da bambino viene riconosciuto come un’eredità vivente...

LE MONTAGNE TIBETANE CHE RACCONTANO UN’EPOPEA

Siguniang, le ‘Quattro sorelle’. Dove le forze della Terra hanno creato una geologia sorprendente e dove ogni cima sussurra una storia.  La più alta, a oltre 6,2mila metri sul mare, è anche la più “giovane” e sembra un’umile nonnina. La seconda, invece, ricorda Bigfoot – la leggendaria creatura simile a una scimmia. La terza ha somiglia a una Luna crescente, mentre la quarta ha preso la forma del Palazzo del Potala. I geologi descrivono queste “dentellature” ai margini del bacino del Sichuan come la mascella di un coccodrillo. I geografi le venerano come ‘la Porta Celeste dell’altopiano Qinghai-Tibet’. I climatologi...