CAPODANNO TIBETANO: IN MOSTRA, 2MILA ANNI DI ARTE DELLA SETA

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Intitolata “Broccato Celeste dell’Altopiano – Fili intrecciati”, la mostra inaugurata al Museo del Tibet per il Losar ma che durerà fino alla fine del 2026 mette insieme 80 pezzi rari provenienti dalle collezioni di Lhasa, Sichuan e Gansu e realizzati tra il 206 A.E.V. e il 1949. A raccontare quanto e come questo mirabile tessuto abbia stimolato il mirabile sincretismo dell’Arte tibetana e plasmato i legami culturali nelle ‘Pianure Centrali’ del Qinghai-Tibet, cioè nel cuore dell’Antica Via della Seta. Comprese le influenze persiane sasanidi, testimoniate da un reperto risalente alla dinastia Tang e portato alla luce solo nel 1972. La...

CAPODANNO TIBETANO: L’ANTICA DANZA CHAM

Risalente all’VIII secolo, questa danza tibetana è un rituale di rinnovamento e buoni auspici nel quale Lama e monaci buddhisti cantano e ballano rappresentando lo spirito di alcune divinità e scene legate alla vita del Grande Padmasambhava – diffusore del Buddhismo Vajrayāna nel Tibet. Ma anche, attraverso coloratissime e inquietanti maschere, mettendo in scena la lotta contro (e la vittoria su) i 4 maggiori “impedimenti” all’Illuminazione: ira, orgoglio, delusione e invidia. Si dice pertanto che questa danza pulisca corpo, mente e spirito, portando così buona fortuna a chi la esegue e armonia, pace e benedizioni su chi ne assiste. Soprattutto...

CAPODANNO TIBETANO 2026

  • by Redazione I
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Inizia l’anno del Cavallo di Fuoco: cosa porterà e quali le previsioni per i 12 segni Azione, forza in movimento e coraggio. Ma anche disciplina, lealtà e resistenza. Di una magnifica creatura assieme collaborativa e indipendente, pronta a intense passioni e grandi progetti da portare avanti senza troppe – letterali o metaforiche – briglie. Da qui, come la saggezza dell’Altopiano insegna, anche il consiglio: dell’equilibrio necessario a non trasformare l’energia del Cavallo di Fuoco in cieca irruenza che tutto rischi di bruciare. Espansione e trasformazione, dunque. A manifestare all’esterno tutto quello che prima è stato preparato e rinnovato all’interno. Perché...

SUGGESTIONI D’INVERNO NELLA TIBETANA NYINGCHI

Per tutti gli appassionati della Bellezza della Natura, l’appuntamento con Nyingchi è tradizionalmente tra metà marzo e metà aprile – ad ammirare i peschi in fiore. Ma l’inverno ha il suo fascino, e ora andiamo a scoprire perché. Il Sole splende, i cieli sono limpidi, l’aria è frizzante e il silenzio portato dalla neve e dall’attesa della primavera ispira una diversa calma. Così, con meno freddo di quanto ci si potrebbe aspettare viste le temperature più miti rispetto a Lhasa o il Qomolangma (l’Everest tibetano) nello Shigatse, l’inverno a Nyingchi offre uno dei soggiorni – e dei panorami – più...

NOVITÀ PER LA “GUARDIA CLIMATICA” NEL QINGHAI-TIBET

Parliamo del Waliguan Base Observatory, situato nel nord-ovest della provincia del Qinghai a più di 3,8mila metri di altitudine. A oggi, l’unico dell’entroterra eurasiatico, sui dati scientifici del quale si basano molte delle previsioni (e quindi delle decisioni) climatiche. Riguardanti non solo la sicurezza ecologica dell’altopiano Qinghai-Tibet – ‘Torre dell’acqua’ e ‘Terzo Polo’, vitali per l’intero Continente “giallo” -, ma soprattutto i mutamenti e le tendenze globali. Compresa la cosiddetta ‘curva dell’anidride carbonica’ delineata negli anni in base ai dati forniti proprio da Waliguan (dal quale ha preso il nome, ‘Waliguan curve’) e confermati dal hawaiano Mauna Loa: cioè, le...

LE STRADE DEL TIBET SUPERANO I 125MILA KM

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Grazie agli oltre 160 cantieri chiusi nel 2025, a oggi l’Altopiano tibetano conta 125.200mila chilometri di strade principali, in grado di fornire l’accesso a e da 14 città e 230 villaggi. Un’opera di costruzione che, però, ha inteso anche consolidare e accompagnare – rinnovando i ponti rurali ormai pericolanti e instaurando un servizio pubblico di autobus in più di 620 cittadine e 3,9mila villaggi. Soprattutto, andando ad “aggiornare” migliaia di chilometri di strade rurali e portando la rete complessiva a 94,4mila chilometri in territori prima isolati dagli altri servizi essenziali come la Scuola e la Sanità, dagli interventi di soccorso...

SPORT E DISABILITÀ NEL TIBET DI OGGI

Conoscevamo già il lato sportivo del Tibet e la recente passione nella Regione per l’atletica, il pallacanestro o il football. Quello che non sapevamo era che il primo torneo amichevole di calcetto per persone affette da sordità, di recente tenutosi a Lhasa, abbia riunito 32 atleti e – secondo l’Associazione locale delle Persone con Disabilità – sia stato solo un altro passo. Di un progetto più ampio, che da un po’ di anni riguarda l’inclusione sociale e una migliore qualità di vita attraverso lo Sport. Con dei risultati già notevoli. Infatti, a ottobre 2025, i Giochi per le Persone con...

MEMORIE DELLA II GUERRA SOTTO LA NEVE TIBETANA

86 anni fa, la vita del villaggio di Langgong – “casa” del popolo Lhoba nella Contea tibetana di Mainling, a lungo rimasta isolata dal resto del mondo per la sua posizione – sembrava scorrere tranquilla, lontana dai rumori delle armi e dai bollettini di guerra. Ma non era proprio così. Nel 1940, l’Impero del Sol Levante aveva imposto alla Cina un blocco sul carburante e i rifornimenti. Così, ad aprile 1941, un gruppo di volontari americani – più conosciuto come ‘Tigri Volanti’ (‘Flying Tigers’) per l’emblema sui loro aerei – era stato inviato al servizio dell’allora ridotta aviazione cinese per...

LINEA AD ALTISSIMA TENSIONE AL VIA NEL QINGHAI-TIBET

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Con l’avvio di una stazione di conversione a oltre 3,7mila metri, fuori dalla città tibetana di Qamdo, sull’altopiano più prezioso per tutta l’Asia è entrata in funzione la prima linea elettrica da circa 800 chilovolt in corrente alternata: un record mondiale a queste altitudini e un passo importante sia per la produzione e distribuzione dell’energia verso più regioni, sia per la transizione green. Infatti, il progetto dovrebbe garantire la distribuzione di circa 40 miliardi in chilowatt di energia pulita all’anno, abbastanza da sostituire 12 milioni di tonnellate di carbone standard e ridurre le emissioni di CO2 di quasi 30 milioni...

IL CALENDARIO TIBETANO 2026

Gli appuntamenti principali, tra i grandi Festival e le celebrazioni più sentite Danze e spettacoli di Opera, maschere e fuochi, gare a cavallo e picnic sotto le tende ma, soprattutto, abiti speciali, lampade di burro, pellegrinaggi e tante, tantissime bandierine di preghiera: uno spettacolo di suoni, luci e colori che – anno dopo anno – unisce le generazioni di tutto l’Altopiano sotto gli stessi ritmi e significati della vita. Per il 2025, ne abbiamo raccontato i rituali: ora, per il 2026, scopriamo le date. Si comincia con il Capodanno (Losar) che, a parte alcune eccezioni regionali come Pulan, quest’anno cadrà...