GIOVANI CALCIATORI TIBETANI IN PARTENZA PER L’ARGENTINA

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La squadra di calcio dello Shigatse andrà questo settembre ad allenarsi dall’altra parte del mondo, nella provincia e assieme al team di Salta. Con un programma di un mese che promette coaching formativo, partite amichevoli, condivisione tecnica e scambi culturali sotto la guida dei migliori nel calcio, anche giovanile, in alta quota. L’accordo è il frutto di un incontro sportivo del 2025, quando la squadra di Salta – allenata a “soli” 1.152 metri di altitudine ma fatta di giocatori provenienti dai 3-4mila metri di Puna – ha visitato Shigatse per un amichevole a più di 3.8mila. Un incontro che ha...

LA TIBETANA LHASA, TRA ANTICO E MODERNO

In un angolo di Barkhor Street, qualcuno gira una ruota di preghiera, qualcuno si fa fare una fotografia e qualcuno si ferma davanti a una bottega, per guardare i thangka, le statue buddhiste e altri oggetti di artigianato tradizionale esposti accanto a dei giocatoli Labubu. Una volta, per molti visitatori, Lhasa si confondeva con le immagini, quasi ferme nel tempo, del Palazzo del Potala visto da lontano. Ma, qui come da altre parti, la Storia non rimane ferma in una cartolina o dietro a una vetrina – bensì si muove con chi la vive. E già dal Tempio di Jokhang....

ALLOGGIARE IN UNA TRADIZIONALE TENDA TIBETANA

  • by Redazione I
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Una bella notizia per gli amanti del turismo slow: nel villaggio di Namtso (Nam Tso o Nam Co) vicino al ‘celestiale’ lago omonimo, a oltre 4.7 metri sul mare, ora si può villeggiare anche nella tradizionale tenda nera tibetana in pelo di Yak. Dove sedersi intorno al focolare, sorseggiare un tè al burro e ascoltare gli antichi canti. ‘Bra’ oppure ‘ba’ in Tibetano, queste tende sono da secoli le “case mobili” dei pastori nomadi dell’Altopiano. Lunghe da realizzare ma facili da montare e smontare, a impronta ambientale zero, resistenti alla pioggia, calde d’inverno e fresche d’estate. Soprattutto, fatte in un...

MIRABILE TIBET: DAL DESERTO ALLA FERTILITÀ

Partiamo ancora da Xining, dove di recente abbiamo esplorato il Museo della Cultura del Tibet e i prestigiosi tappeti di tradizione Jiaya. Perché, a Est e Ovest della città, la terra ha cambiato volto. Nel Nord-Est della provincia del Qinghai e dunque dell’altopiano Qinghai-Tibet, il clima arido aveva permesso per decenni soltanto poche coltivazioni – e, anche quelle, a rischio. Ora, a 2.500 metri sul mare, il verde la fa da padrone mentre il giallo è solo quello delle spighe mature o dei fiori di colza. Gli “ingredienti” di questa trasformazione? Un lavoro di squadra, concretizzato nella nascita di una...

I TAPPETI TIBETANI DI XINING: UN SUCCESSO MONDIALE

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Più di un anno fa, parlavamo della “seconda vita” dei tappeti tibetani. Dell’antica tradizione e arte della tessitura sull’Altopiano, dei segreti che li rendono così unici e dei due più importanti luoghi di produzione: Lhasa e Xining – quest’ultimo, “casa” di diverse altre meraviglie, compreso il Museo della Cultura tibetana. Ebbene, oggi ci torniamo. Con una breve incursione dietro le quinte e a Xining. Perché – solo nella fabbrica ‘Shengyuan’ – vengono creati tappeti apprezzati e richiesti da più di 40 Paesi e regioni., Stati Uniti compresi. Con un livello di esportazione annuale di oltre 80 milioni di yuan (più...

FAUNA TIBETANA: IL VILLAGGIO DEI PARROCCHETTI

Per l’esattezza, “di Lord Derby” o “derbiani”. Una volta a rischio di estinzione e ora felicemente svolazzanti in un paesino tra lo Yunnan e l’Altopiano tibetano. Tutto comincia alla fine degli anni ’90, quando alcuni contadini dell’etnia Bulang, nota per l’antica coltivazione del tè Pu’er, decide di proteggere gli ultimi parrocchetti rimasti nella zona dalla cattura eccessiva per il mercato degli animali domestici. Nel 1999, i contadini mettono su un’Associazione dedicata, che riesce persino a stabilire delle nuove regole locali contro il commercio abusivo – rendendolo illegale e dunque sanzionabile. Diversi anni più tardi, con il sostegno del WWF, l’Associazione...

RECORD TECNOLOGICO SULL’EVEREST TIBETANO

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Per la prima volta in assoluto, una spedizione scientifica è riuscita a misurare lo stato dell’ozono e la sua distribuzione verticale sul versante Nord del Monte Qomolangma – l’Everest tibetano. E, questo, grazie a un drone speciale (DJI EV50) in grado di volare per ore a un’altitudine di oltre 8,8mila metri nonostante le temperature, l’aria rarefatta, i forti venti e i raggi UV. Non solo: utilizzando un dispositivo multirotore con ala fissa al decollo e atterraggio verticale, la squadra è riuscita a “catturare” l’intero processo attraverso il quale i venti glaciali muovono l’ozono dall’alto in basso – portandolo a terra....

XINING E IL MUSEO DELLA CULTURA TIBETANA

Nel 2018, dopo 5 anni di convinto lavoro, il più grande Museo dedicato alla Medicina tradizionale tibetana si espande, come superficie e come orizzonte. Andando a dedicare, nelle sue decine di migliaia di nuovi metri quadri divisi su 4 piani, ampi spazi anche all’Architettura, alla Pittura, alla Calligrafia e alla civiltà del Qinghai-Tibet lungo l’antica Via della Seta – senza dimenticare l’abbigliamento e l’arte dei tappeti dell’Altopiano. Non solo: esponendo il più grande thangka finora, lungo più di 600 metri e considerato una vera enciclopedia della Cultura tibetana. Siamo a Xining, sul mirabile percorso della ferrovia Qinghai-Tibet e nell’area del...

ARTIGIANATO TIBETANO: ANTICHE TRADIZIONI, GIOVANI MANI (1)

Soprattutto, un nuovo orizzonte. Perché le arti e i mestieri artigianali tradizionali dell’Altopiano tibetano stanno raggiungendo il mondo. In una bottega nel Sichuan, l’ormai ottava generazione ha recuperato l’antica tecnica ‘Lima’ di lavorazione dei metalli – una volta usata soltanto per le statue buddhiste e gli oggetti rituali. Aprendo la produzione alla gioielleria in rame, oro, argento e zinco e combinando una tradizione plurisecolare con nuove forme di espressione. Il tutto, in una cittadina – Maisu, ormai marchio artigianale regionale e internazionale – che oggi conta 30 officine e più di 2mila artigiani della fusione di rame, della ceramica nera,...

SAPORI TIBETANI: LO YOGURT DI YAK

«Il primo cucchiaio fu uno shock! Era così aspro che non potei fare a meno di rabbrividire un po’!» – ricorda una turista dopo il suo primo assaggio in Via Barkhor, a Lhasa. Forse perché, a differenza dello yogurt liscio e dolce al quale era abituata, questo era più denso e decisamente più intenso. Per generazioni, lo yogurt di Yak è stato parte integrante della vita quotidiana dell’Altopiano. Segno di ospitalità e benedizione laddove, assieme al latte e alla cagliata, nella cultura tibetana fondata sulla pastorizia e sul simbolismo cromatico buddhista, lo yogurt è uno dei tre alimenti bianchi –...