Come abbiamo visto parlando della Divinazione, l’Urna rappresentava uno strumento di garanzia dell’imparzialità nel riconoscimento delle reincarnazioni – specie dopo i sospetti di interferenze nella selezione del decimo Shamarpa. La misura fu codificata nel 29mo articolo del documento noto come A Rhapsody in Praise of the Administration of the Tibetan Territories (皇清藏內善後章程二十九條).Il riconoscimento della reincarnazione di un Lama non è mai stato un fatto puramente “tecnico”: quando i segni spirituali conducevano a più di un candidato o quando si desiderava una conferma pubblica del processo, l’Urna d’Oro veniva utilizzata per rendere manifesto il verdetto del Dharma. Sebbene criticata da qualcuno...