Come effetto del riscaldamento globale degli ultimi 200 anni, le piante di Abies spectabilis (abete dell’Himalaya) delle foreste tibetane e nepalesi si stiano espandendo ad altitudini più elevate e a un ritmo più rapido della Betula utilis (betulla dell’Himalaya). Un’accelerazione dunque degli abeti a scapito delle betulle, scoperta dai ricercatori dell’Institute of Tibetan Plateau Research dell’Accademia Cinese delle Scienze e pubblicata su Nature Plants. Utile a capire il possibile futuro dei boschi e gli effetti più probabili sui rispettivi ecosistemi, laddove le mutazioni nelle specie dominanti – in questo caso, da alberi decidui a conifere – possono influire sulla salute del suolo, la quantità di...