Praticata da più di 2500 anni, la Medicina tibetana impara originariamente anche da quella greca, persiana, cinese e indiana. Però prende un’altra strada – che associa cosmologia, filosofia e anatomia a pratiche spirituali. Una storia, questa, che comincia con Sangye Gyatso (1653-1705) – reggente del Tibet a soli 26 anni. Che completa la costruzione del Potala ma che imposta anche altre due cose: la traduzione dei testi indiani basati sull’Ayurveda e la trasmissione da parte dei medici tibetani di una tradizione fino a quel momento orale. Il riordino produrrà una particolare edizione dei Quattro Tantra, nel mondo conosciuta come “Zaffiro...