ANTICHE RADICI, NUOVI RITMI

  • by Redazione I
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  • 26 Apr 2026
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ANTICHE RADICI, NUOVI RITMI, Mirabile Tibet


Fashion, musica e modernità tibetana

A Lhasa, vicino a Barkhor Street, i giovani fanno la fila fuori da ‘Nerhi’: un marchio fondato da Nyema Droma, nota per aver reinterpretato l’abbigliamento tibetano per una nuova generazione. A migliaia di chilometri di distanza, Tenzin Yeshi e la sua band hanno appena terminato un concerto – di una musica che fonde l’antico al contemporaneo internazionale.

Due giovani nati a Lhasa e che stanno cambiando il modo nel quale la Cultura dell’Altopiano viene vista e vissuta.

ANTICHE RADICI, NUOVI RITMI, Mirabile Tibet


Nyema Droma ha studiato al London College of Fashion, eppure il suo periodo all’estero l’ha avvicinata ancora di più alle sue radici. “Gli elementi tradizionali possiedono un’eleganza senza tempo”. “I colori vivaci degli abiti tibetani si armonizzano con il cielo azzurro, le nuvole bianche e le verdi praterie, mentre il loro design è profondamente adatto allo stile di vita locale”. “Non c’è bisogno di seguire la Settimana della Moda di Parigi: basta guardare dentro di noi, esplorare le nostre tradizioni e riportarle in vita.”

Il suo marchio, ‘Nerhi’, rivitalizza gli abiti tradizionali in tre modi. Sostituendo pelliccia e seta con tessuti più pratici come la tela e il denim; semplificando il modo nel quale gli abiti vengono indossati – nel senso che, a differenza dei modelli più antichi, i capi ‘Nerhi’ sono indossabili con facilità e in autonomia – e aggiornando i motivi antichi. “Molti disegni tibetani sono ora custoditi nei musei: noi li reinterpretiamo con nuove tavolozze per adattarli ai gusti contemporanei.”

Cosa più importante, l’abbigliamento è solo l’inizio: “Il ricavato ci permette di finanziare diverse iniziative culturali”.

Un esempio è la rinascita degli incontri linka – che, in Tibetano, si riferisce a un giardino o a uno spazio ricreativo all’aperto. Ogni estate, il marchio ospita un evento chiamato ‘Nerhi Linka’, dove l’abbigliamento tibetano è incoraggiato come dress code. Poiché gli abiti tradizionali vengono ormai indossati principalmente durante le feste o le celebrazioni rituali, Nyema spera che l’evento ispiri i giovani a usarli nella vita di tutti i giorni: “Vogliamo introdurre i giovani del posto a diversi stili di musica, Arte visiva ed espressione creativa”.

Oggi, ‘Nerhi Linka ‘ è un vero festival completo – con musica dal vivo, mercati, mostre ed esperienze interattive. Che inoltre produce serie di film, organizza concorsi fotografici e gestisce campagne mediatiche. Collaborando con gli artigiani locali per creare prodotti fatti a mano e contribuendo, così, a far rivivere antichi mestieri. “Pertanto, ‘Nerhi’ non appartiene a una sola persona ma a tutto il Tibet e a chiunque abbia a cuore la sua Cultura”.

ANTICHE RADICI, NUOVI RITMI, Mirabile Tibet


Anche Tenzin Yeshi (nella foto, il primo da sinistra) è molto orgoglioso dell’Arte etnica, abbastanza da descrivere l’estetica tibetana come “profonda ed elegante”. Che affonda, cioè, le sue radici in millenni di tradizione e che riflette sia una raffinata sensibilità verso chi la guarda, sia un profondo rispetto per la civiltà. “Un nobile spirito che si può scorgere in ogni cosa – dalle palette di colori dei thangka ai costumi, al trucco e agli oggetti di scena dell’Opera tibetana, così come nell’espressivo linguaggio del corpo nelle performance musicali”.

Così, invece di limitarsi a trarre ispirazione, Tenzin Yeshi contribuisce a modo suo – in particolare, attraverso il suo progetto ‘New Concept Dra-Nyan 2.0’.

Il dra-nyan, un iconico strumento tibetano a corde pizzicate, presentava alcune limitazioni. “Durante un’esibizione con l’Orchestra Nazionale cinese, mi sono reso conto che il dra-nyan non riusciva a raggiungere alcune note”. Lavorandoci con degli abili artigiani, ha applicato tecniche di liuteria avanzate per preservare il suono e l’aspetto classici del dra-nyan ampliandone però la gamma musicale. In seguito, ha presentato lo strumento rinnovato assieme al suo gruppo, ‘Dora’ (nella foto): “Tutti i nostri brani originali affondano le radici nella musica tradizionale tibetana, a cominciare dalla Danza Guozhuang e dall’Opera tibetana”.

Tenzin è oggi sia un interprete di una rinomata compagnia di Opera di Lhasa, sia un dottorando presso l’Accademia Nazionale cinese delle Arti, e la sua tesi si concentra sul linguaggio fisico e sui movimenti del corpo nell’Opera tibetana.  Nel frattempo, nei suoi spettacoli, Tenzin riesce a rendere questo prezioso patrimonio – anche UNESCO – più contemporanea e attraente per i giovani. Osservando le somiglianze tra il Teatro greco antico e l’Opera tibetana e creando pertanto un adattamento di ‘Edipo Re’ con scenografie e luci moderne, oppure mettendo su uno spettacolo per bambini che esplora i temi della tutela ambientale e del metaverso.

“Per i giovani eredi di culture antiche, un amore profondo e una mente aperta sono essenziali quindi, che si tratti di Opera tibetana o di qualsiasi altra forma d’Arte, dobbiamo continuare ad ascoltare, osservare e imparare.”