LOTTA ALLA POVERTA’: I PASSI IN AVANTI NEL DISTRETTO DI DÊNGQÊN

  • by Stefano V
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  • 14 Set 2020
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Il 62enne Tsewang Tashi è un anziano che vive da solo a Sezha nel distretto di Dêngqên (Prefettura di Qamdo) nella Regione Autonoma del Tibet. All’età di 58 anni, lasciò i propri parenti per trasferirsi nel centro per l’assistenza agli anziani estremamente poveri di Dêngqên. Oggi Tashi ha una vita sicura e confortevole, che gli ha restituito anche serenità e fiducia nel futuro.

“Il vitto è vario e gradevole e le visite mensili degli specialisti dell’ospedale locale ci rassicurano che gli inevitabili acciacchi dell’età saranno trattati nella maniera migliore”, afferma Tsewang Tashi.
Il centro di assistenza agli anziani estremamente poveri del distretto di Dêngqên è stato aperto alla fine del 2015. È uno dei progetti più importanti per garantire mezzi di sussistenza nella contea di Dêngqên negli ultimi anni, che integra assistenza sanitaria, assistenza infermieristica, riabilitazione e cure palliative. Al momento esso ospita 183 anziani.

Il centro di cura ha un ambiente di vita confortevole e pulito ed è in accordo con le reali esigenze degli anziani; comprende stanze per cure mediche, stanze per terapia intensiva, stanze per la disinfezione, stanze per l’intrattenimento, saloni di parrucchiere, stanze per cucire, stanze per l’accoglienza dei visitatori, stanze per l’artigianato, sale da pranzo, lavanderia, sale ricreative, archivio, piccola cucina, sale di servizio e solarium caldi in inverno e freschi in estate.

“Vivo nel centro di cura da quattro anni. Ormai lo considero la mia casa”. Dopo pranzo, Tsewang Tashi lascia la sala da pranzo e, da devoto buddista, gira la ruota di preghiera con la mano. Gli anziani di solito si riuniscono nel centro di cura nella sala solarium, dove tra fiori e piante parlano, giocano a scacchi e biliardo, rafforzando il cameratismo tra di loro.

Il Direttore Singing Deqen afferma che per quanto riguarda le garanzie di cibo, vestiario, alloggio, cure mediche e onoranze funebri per i più poveri, il centro di cura ha personale che cucina i pasti, lava i vestiti e pulisce le camere. A seconda delle condizioni che possono insorgere, i residenti malati vengono inviati agli ospedali del distretto, nel capoluogo regionale o nella Cina interna per poter ricevere le cure più appropriate. Gli specialisti dell’ospedale popolare del distretto e dell’ospedale di medicina tibetana visitano il centro ogni mese per garantire assistenza medica gratuita.
Il Centro di assistenza agli anziani estremamente poveri è un’istituzione finanziata con fondi pubblici. Il Governo paga le spese di vitto, alloggio, le spese mediche e di trasferimento di tutti gli anziani residenti.

Quest’anno, Tsewang Tashi ha avuto alcuni problemi di salute. Insieme ad altri undici anziani del centro di cura sono andati all’ospedale Huaxi di Chengdu, nella Provincia di Sichuan, per un esame completo.
Al centro di assistenza, tutti gli ospiti sono coperti da un’assicurazione sanitaria completa. Parte delle spese per coloro che soffrono di gravi malattie sono pagate dall’assicurazione, mentre l’eventuale resto risulta coperto dal Dipartimento del Governo per gli Affari Civili.

Chodron, un ex-cantante di 60 anni, ha avuto sempre più difficoltà nella vita a causa di problemi alle gambe e ai piedi. Per sua fortuna questi sono stati completamente risolti nel centro di cura. Rilasciando un’intervista Chodron ha ringraziato calorosamente le provvigioni del Partito e del Governo, nonché l’impegno degli addetti e degli ufficiali incaricati di metterle in atto.
“Non avevo mai immaginato che la mia vecchiaia sarebbe stata tanto confortevole!”, afferma soddisfatto.
Il centro si occupa del cibo, dei vestiti, dell’alloggio e delle cure mediche per gli ospiti. Se insorgono condizioni terminali il centro infermieristico informa immediatamente i loro parenti stretti o lontani in modo che possano accompagnare gli anziani nella loro ultima fase della vita e garantire, per quanto possibile, una collocazione adeguata secondo i loro desideri e i costumi funebri della loro fede. Il direttore del centro infermieristico, Singing Deqen, afferma: “Ci impegniamo a creare una casa accogliente ed ospitale per tutti i nostri anziani”.

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