Da gennaio ad aprile 2017 la Regione Autonoma del Tibet ha ricevuto oltre 660mila turisti tra cinesi e stranieri, stabilendo un record di ricavi per il settore, che ha introitato poco meno di un miliardo di Yuan (poco più di...
A lungo “sinonimo” di mistero e inaccessibilità, il Tibet di oggi abbraccia il mondo. Certo: dovendo affrontare delle sfide nuove, compreso l’ossigeno per i viaggiatori non abituati all’alta quota. Potendo però raggiungere, proprio grazie al Turismo, un diverso tenore di vita e dunque una nuova prospettiva. Fatta di mestieri vecchi e nuovi, di imprenditoria giovanile e femminile, e soprattutto – per via del diverso reddito – di uscita dalla povertà e di accesso. Per esempio, a un’istruzione e a un’assistenza sanitaria prima inarrivabili.
Come da tutti auspicato in uscita dalla crisi pandemica, un Turismo sensibile. In grado, dunque, di sostenere le popolazioni locali e la loro unicità culturale. Con delle ricadute importanti nelle vite di moltissime persone e di interi territori, rese possibile dal notevole investimento locale e cinese nelle infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e digitali. Che stanno collegando villaggi e città, tra di loro e con gli appassionati di tutto il mondo.
Ieri, lunghe e pericolose attraversate sugli yak e – nel migliore dei casi – “Sette anni nel Tibet”: oggi, treni spettacolari che sfrecciano sul permafrost, camere di ossigeno ai piedi del Qomolangma e persino una compagnia aerea di bandiera. Qualcosa sta cambiando…
Da gennaio ad aprile 2017 la Regione Autonoma del Tibet ha ricevuto oltre 660mila turisti tra cinesi e stranieri, stabilendo un record di ricavi per il settore, che ha introitato poco meno di un miliardo di Yuan (poco più di...
Continua il nostro viaggio lungo l’arco delle festività annuali tibetane. Nel mese di giugno, con l’arrivo dell’estate, comincia il periodo migliore per visitare il Tibet dal momento che ha inizio la stagione più calda: le massime arrivano a superare, in...
Continua il nostro viaggio nelle feste tibetane. Il “Nuovo Anno del Re” è sicuramente una delle più sentite dalla popolazione dell’Altopiano. Durante questa ricorrenza il centro di attrazione è, senza dubbio, la capitale della Regione Autonoma del Tibet, Lhasa, che...
Tre giorni dopo i festeggiamenti per il nuovo anno, a marzo, si tiene il Monlan Chenmo, la festa della grande preghiera: i migliaia monaci dei tre più grandi monasteri di Lhasa si raccolgono in assemblea con lo scopo principale di...
Oggi inizieremo a pubblicare alcuni articoli relativi alle festività tibetane, al fine di meglio comprendere quali tradizioni sono racchiuse nelle alte montagne all’altopiano, nonché per scoprire la parte più intima della spiritualità dell’animo del popolo tibetano. Per prima cosa è...
Nonostante le alte latitudini, nel tempo, non hanno permesso la nascita di una ricca e variegata produzione agricola, la cucina Tibetana è fortemente influenzata dai paesi vicini come India, Pakistan, Cina e Nepal, ma è meno saporita, più leggera e...
Il costo di un viaggio in Tibet dipende da molti fattori: la durata del viaggio, le località che si vogliono visitare, la stagione in cui si viaggia e molto altro. Tuttavia essendo un Paese un po’ isolato, con un clima ostile...
Il Tibet è una terra di rara bellezza naturale, per questo una volta arrivati a queste altitudini non si deve perdere la vista mozzafiato ed i paesaggi magnifici dei tre sacri lago dello Xizang. Oggi esploreremo il Yamdrok, il “lago scorpione dalle acque...
Gyantse è una città tibetana sita ad oltre 4 mila metri di altitudine, ed è attraversata dalla “Friendship Highway”, che la collega direttamente con Kathmandu in Nepal. Posta storicamente lungo la rotta carovaniera verso il Bhutan e il Sikkim e...
Continua il nostro viaggio nella storia e meraviglie dello Xizang. Oggi ci spingiamo fino alla contea di Maizhokungaar la cui città capoluogo Gongkar nel 598 d.C. diede i natali al grande monarca Songtsen Gampo, trentatreesimo sovrano della dinastia Yarlung. La...