In pochi hanno mai sentito parlare del villaggio di Nakeli o della città di Pu’er, nella provincia del Yunnan. Eppure questo luogo silenzioso e di grande fascino, che oggi sta tornando a nuova vita, era una volta pieno di carovane...
A lungo “sinonimo” di mistero e inaccessibilità, il Tibet di oggi abbraccia il mondo. Certo: dovendo affrontare delle sfide nuove, compreso l’ossigeno per i viaggiatori non abituati all’alta quota. Potendo però raggiungere, proprio grazie al Turismo, un diverso tenore di vita e dunque una nuova prospettiva. Fatta di mestieri vecchi e nuovi, di imprenditoria giovanile e femminile, e soprattutto – per via del diverso reddito – di uscita dalla povertà e di accesso. Per esempio, a un’istruzione e a un’assistenza sanitaria prima inarrivabili.
Come da tutti auspicato in uscita dalla crisi pandemica, un Turismo sensibile. In grado, dunque, di sostenere le popolazioni locali e la loro unicità culturale. Con delle ricadute importanti nelle vite di moltissime persone e di interi territori, rese possibile dal notevole investimento locale e cinese nelle infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e digitali. Che stanno collegando villaggi e città, tra di loro e con gli appassionati di tutto il mondo.
Ieri, lunghe e pericolose attraversate sugli yak e – nel migliore dei casi – “Sette anni nel Tibet”: oggi, treni spettacolari che sfrecciano sul permafrost, camere di ossigeno ai piedi del Qomolangma e persino una compagnia aerea di bandiera. Qualcosa sta cambiando…
In pochi hanno mai sentito parlare del villaggio di Nakeli o della città di Pu’er, nella provincia del Yunnan. Eppure questo luogo silenzioso e di grande fascino, che oggi sta tornando a nuova vita, era una volta pieno di carovane...
Sei zone ricche di paesaggi unici e di una magnifica biodiversità stanno per unirsi, a creare il maggior Parco naturale del Tibet. Parliamo dell’area di Tangbei nell’entroterra dell’altopiano Qinghai-Tibet (“casa” delle sorgenti dei fiumi Azzurro, Giallo e Lancang-Mekong), della riserva...
A settembre dello scorso anno, parlavamo della spettacolare ripresa del Turismo nel Tibet, in uscita dal biennio pandemico e dal blocco triennale ai viaggi. Ebbene, la Regione ha salutato il 2024 con altre due ottime notizie: il volume dei passeggeri...
Da una parte, una nuova grotta di ghiaccio; dall’altra, dei millenari campi di sale: due luoghi molto speciali, e non solo per gli amanti della Natura, sicuramente da aggiungere alle tappe del prossimo viaggio in Tibet. Con una lunghezza di...
Il 2024 si chiude con un anniversario, e di Bellezza. Questo dicembre, infatti, si compiono 30 anni dalla designazione del Palazzo del Potala di Lhasa come patrimonio UNESCO dell’Umanità: un traguardo importante, segnato dal sempre più intenso lavoro di restauro...
Dopo l’apertura della rotta tra Lhasa e Katmandu, questo 25 dicembre cominciano i voli dall’aeroporto Gonggar di Lhasa verso Singapore mentre, per il 2025, sono previste altre nuove destinazioni internazionali – compresa Hong Kong. L’annuncio è stato dato alla fine...
Una vera impennata, quella dell’aeronautica sull’Altopiano. Dove solo da gennaio a settembre di quest’anno sono stati fatti 899 voli a bassa quota, principalmente legati al lavoro agricolo, alla ricerca e al salvataggio. Ai quali si aggiungono 4.720 voli di droni,...
L’innalzamento delle acque del Qinghai confermato da una statua Negli ultimi 20 anni, il Lago Qinghai nel nord-est dell’altopiano Qinghai-Tibet è salito di quasi 20 centimetri in media ogni anno, aumentando al contempo la sua superficie fino a quella di...
Ci siamo. All’alba, una fila di gente è già alla Porta Ovest con, in mano, cartoni di latte e buste di zucchero. Che portano dentro, per poi aspettare ognuno il proprio secchio di vernice da dare ai muratori. Un turista...