TURISMO INVERNALE NEL TIBET: NUOVI INCENTIVI

  • by Redazione I
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  • 03 Nov 2026
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TURISMO INVERNALE NEL TIBET: NUOVI INCENTIVI, Mirabile Tibet


Dopo il successo delle offerte 2024-2025 e delle iniziative 2025-2026, ecco confermata l’accoglienza del ‘Tetto del Mondo’ anche per quest’anno. Infatti, dal 15 ottobre 2026 al 15 marzo 2027 le tariffe dei trasporti charter saranno più che dimezzate rispetto a quelle dell’alta stagione. Soprattutto, l’ingresso ai principali luoghi iconici dell’Altopiano (templi e loro aree panoramiche esclusi) sarà gratuito. E la lista, assai lunga, riguarda tra l’altro: il Palazzo del Potala, i laghi Natmso, Yamdrok e Basum Tso, la Riserva naturale del Qomolangma (Everest tibetano), il Grand Canyon del fiume Yarlung Tsangpo e le rovine di Guge – più alcuni siti di maggiore rilevanza nello Shigatse, il Nyingchi, lo Shannan e il Qamdo.

Con alcune piccole precisazioni:

  • il Potala sarà gratuito ma non anche senza prenotazione (meglio se almeno 10 giorni prima);
  • i Templi di Jokhang e Tashilhunpo non sono inclusi nel programma di incentivi;
  • la strada per la Sacra Porta dell’Elefante, uno dei punti panoramici più spettacolari del lago Namtso, sarà chiusa per lavori fino al 31 dicembre;
  • infine, ogni luogo può avere i propri orari e, come dicevamo, le proprie esigenze di prenotazione.

In compenso, e oltre alle tante ragioni per visitare il Tibet d’inverno, gli ospiti del Potala avranno accesso – su un percorso separato dalla visita ai Palazzi Bianco e Rosso – anche alla storica area del Cortile di Shol ai piedi del Palazzo (finito di restaurare e inaugurato a metà settembre). Senza dimenticare la collezione nel frattempo arricchita da quanto recuperato e curato dai laboratori di restauro, che – tra antiche scritture, “manuali” delle 5 maggiori e 5 minori scienze tibetane, thangka, murales, ceramiche, porcellane e statue del Buddha – a oggi conta più di 100mila reperti storico-culturali.

Il tutto, come dovunque sull’Altopiano, in sempre maggiore sicurezza – del luogo e dei suoi ospiti. Dal consolidamento delle antiche strutture alle misure antincendio, antisismiche e antiusura ambiental-climatica.

TURISMO INVERNALE NEL TIBET: NUOVI INCENTIVI, Mirabile Tibet


Ancora più meraviglie dunque, e fin dalle collezioni in mostra. Bellissimi cieli notturni, tanto Sole, ottima visibilità e tanta fotografia. Meno folla, meno costi, meno freddo di quanto si potrebbe immaginare, alcune festività importanti (dalla discesa del Buddha a fine novembre e la celebrazione di Palden Lhamo il 3 dicembre al Capodanno tibetano tra febbraio e marzo prossimi) e tanta più Natura nel frattempo riportata alla vita, come – soltanto a Lhasa – il Parco di Nanshan e la Riserva naturale di Lhalu.

La magia invernale di un Tibet da fiaba è pronta.