Tre generazioni a protezione di Hoh Xil All’alba, dai finestrini del treno Qinghai-Tibet, vicino ai binari si possono scorgere i maschi al pascolo, con le loro corna nere e dritte che ondeggiano contro un cielo pallido. 30 anni fa, questa scena sarebbe stata impensabile. Perché negli anni ‘90, invece di un santuario ecologico, Hoh Xil era un focolaio di bracconaggio. Principalmente, per lo scialle ‘shahtoosh’ – un accessorio di lusso che poteva passare attraverso un anello nuziale e che veniva venduto fino a 50mila dollari statunitensi sui mercati europei e americani. E, siccome ogni scialle richiedeva la lana di 3...