I 79 THANGKA DELLA MEDICINA TIBETANA

Praticata da più di 2500 anni, la Medicina tibetana impara originariamente anche da quella greca, persiana, cinese e indiana. Però prende un’altra strada – che associa cosmologia, filosofia e anatomia a pratiche spirituali. Una storia, questa, che comincia con Sangye Gyatso (1653-1705) – reggente del Tibet a soli 26 anni. Che completa la costruzione del Potala ma che imposta anche altre due cose: la traduzione dei testi indiani basati sull’Ayurveda e la trasmissione da parte dei medici tibetani di una tradizione fino a quel momento orale. Il riordino produrrà una particolare edizione dei Quattro Tantra, nel mondo conosciuta come “Zaffiro...

APRE L’AUTOSTRADA LHASA-SHIGATSE

  • by Redazione I
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Lunga 245 chilometri, questa infrastruttura riduce dalle 5 alle 3 ore i tempi di viaggio tra le due città tibetane. Portando la lunghezza totale delle autostrade nella Regione a quasi 1200 chilometri e i collegamenti di Lhasa a 4 dopo quelli con Nyingchi, Lhokha e Nagqu. Peraltro, a Shigatse – la seconda città del Tibet per popolazione, sulla confluenza tra i fiumi Yarlung (Tsangpo) e Nyang, e “casa” del Monastero Tashilhunpo. La costruzione era iniziata nel 2019, seguendo un percorso parallelo alla ferrovia Lhasa-Nyingchi. Un lavoro non privo di difficoltà visto l’attraversamento di zone ad alta quota, fredde e anche...

TIBET E CINA, SECOLI DI SCAMBI CULTURALI

Nelle nostre considerazioni sull’Arte tibetana, avevamo parlato delle tante influenze (visive e tecniche) presenti nella pittura o nell’architettura e del suo meraviglioso sincretismo. E avevamo parlato anche degli omaggi artistici che più di un sovrano – prima mongolo, poi cinese – invia ai monasteri tibetani e di alcuni rapporti tra maestri spirituali e massime espressioni dell’impero accanto entrati nella Storia. Ebbene, quindici preziosi manufatti sono esposti da inizio maggio al Norbulingka – già patrimonio dell’Umanità UNESCO – e ciascuno racconta una storia di scambio culturale. I manufatti sono stati selezionati e presentati da diverse istituzioni tra le quali il Palazzo...

IL TIBET DURANTE LA DINASTIA MING

Siamo nella seconda metà del XIII secolo e, come i nostri lettori ricorderanno, l’epoca del dominio mongolo nel Tibet è finita. In Cina c’è stata la rivolta dei Turbanti Rossi e il suo leader – Zhu Yuanzhan, di etnia Han – è salito sul trono come imperatore. A fondare una propria dinastia, che dal 1368 durerà fino al 1644 e che al suo apice vedrà il suo dominio estendersi su più di dieci milioni di chilometri. Nelle terre tibetane la situazione è complessa, tant’è che molti passaggi di questo periodo sono ancora dibattuti. Quello che sembra abbastanza chiaro è che...

FERROVIE DELL’ALTOPIANO: UN VIAGGIO SPETTACOLARE

  • by Redazione I
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Si direbbe che il 3 sia davvero un numero magico. Perché nei 3 anni appena compiuti, la spettacolare ferrovia Lhasa-Nyingchi a più di 3mila metri sul mare ha portato più di 3 milioni di passeggeri. Parliamo del primo servizio elettrificato a linea unica nell’Altopiano tibetano, fatto in soli 5 anni, lungo 403 chilometri e che – con una velocità di 160 chilometri all’ora – permette di arrivare da Lhasa a Lhokha in circa un’ora e a Nyingchi in 3 ore e mezzo. Soprattutto, di accedere con maggiore agio a luoghi meravigliosi come la Valle Yarlung, dove i treni attraversano 47...

DRONE CARGO SULL’EVEREST: TEST RIUSCITO

Un vero traguardo storico, quello del primo volo in assoluto – andata e ritorno – di un drone cargo civile ad alta quota dal lato nepalese del Monte Everest (Qomolangma). Cioè, la possibilità di dare in futuro un supporto cruciale alle operazioni di salvataggio e al trasporto di materiali a questa altitudine. Il test è stato gestito dalla DJI, una società di droni con sede in Cina nella provincia meridionale del Guangdong. E stabilisce un record in termini di altitudine per il trasporto civile attraverso droni tra i 5.300 e i 6.000 metri. L’arrampicata in alta quota è fiorita molto...

LA VALLE YARLUNG, CULLA DELLA CIVILTÀ TIBETANA

Lunga soltanto 72 chilometri, questa Valle contiene diversi importanti castelli, monasteri, templi, stupa, grotte di meditazione e – beninteso – vette. Testimoni di una storia che comincia ben prima dell’Impero tibetano, con il mito della dinastia Yarlung e dei suoi membri scesi e ascesi con una magica corda celeste. Qui, appena sotto la città di Tsetang, una volta c’era un ponte in ferro del XIV secolo costruito sul fiume Yarlung-Tsangpo (che designa il corso superiore del Brahmaputra) dal famoso maestro spirituale, medico, fabbro, architetto e pioniere dell’ingegneria civile Thangtong Gyalpo –  autore secondo la leggenda di circa 58 ponti tra...

IL QINGHAI: PRIORITÀ, LA CONSERVAZIONE ECOLOGICA

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Siamo nella regione Sanjiangyuan, nel nordovest della provincia di Qinghai: l’area dell’Altopiano tibetano nella quale hanno origine tre grandi fiumi – Giallo, Yangtse e Mekong -, per questo conosciuta come la “Torre dell’Acqua”. Dall’istituzione del Parco Nazionale di Sanjiangyuan nel 2020, l’ambiente ecologico ha continuato a migliorare. Cominciando con la capacità di conservazione delle acque, cresciuta costantemente e che consegna a valle oltre 60 miliardi di metri cubi di acqua dolce pulita all’anno. Con un risultato importante, appena annunciato in questi giorni dall’amministrazione del Parco: la qualità delle acque dei bacini principali dei tre fiumi, che ha raggiunto il cosiddetto...

LA VALLE DI GAMA: UN’AFFASCINANTE ESCURSIONE

Un’esperienza indimenticabile, in una delle cinque valli riconosciute come “essenza del paesaggio” che caratterizza la maestosa catena dell’Himalaya. Anche perché, a differenza delle altre quattro, la Valle di Gama nel Tibet – la più bella del mondo – non ha strade moderne asfaltate. Così, gli amanti dell’avventura devono attraversare con le loro forze i suoi 55 km ad altitudini che vanno dai 2.100 a oltre 5.000 metri per godersi il paesaggio mozzafiato delle montagne innevate, dei ruscelli serpeggianti e della ricca fauna selvatica. Ma anche, in una giornata limpida, la vista delle vette più celebri – come il Qomolangma (il...

I MANDALA TIBETANI, ESSENZA SPIRITUALE E ARTE

  • by Redazione I
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Tanto tempo per crearli, un secondo per distruggerli e ricominciarne altri. Perché i mandala di sabbia colorata sono un insegnamento, una pratica e (soprattutto) un percorso. Simboli e racconti di divinità racchiusi in una precisa geometria, come in una mappa verso – ogni volta – una diversa consapevolezza. Infatti, e non a caso, i mandala si colorano partendo dall’interno. Nella tradizione tibetana, i colori corrispondono agli attributi delle divinità, agli elementi della Natura e – come direbbe Carl Gustav Jung, affascinato studioso dei mandala – ad altrettante emozioni vitali positive. Così, il bianco rappresenta l’Acqua e la sua flessibilità nel...