Nelle stesse settimane nelle quali molte culture celebravano già la Luce sotto altri nomi o si preparavano a farlo, nella Contea tibetana di Pulan (Prefettura di Ngari) veniva festeggiato il Nuovo Anno, profondamente legato ai cicli della terra: il ‘Capodanno degli agricoltori’ in un luogo molto alto, a circa 3.9mila metri di altitudine e ora tutto innevato, ma che – per la sua posizione nella valle del fiume omonimo – gode di un clima più mite e, dunque, “rinasce” prima. Una tradizione, questa, che risale a 1.500 anni fa e che da allora custodisce due meraviglie della Cultura locale, entrambe...