Nel Tibet, il monachesimo nasce insieme al Buddhismo stesso. Cioè nel VI-V secolo a.C. quando, dopo l’illuminazione sotto l’albero di fico, il Buddha storico – Shakyamuni – fonda la prima comunità di discepoli: il Sangha. I primi monaci vivono di elemosina, dormono nelle foreste o nelle grotte e si distinguono per la vita semplice e senza possedimenti, condotta sotto le regole impartite dal Buddha. E anche il loro abbigliamento è essenziale: tre vesti cucite con pezze scartate, tinte di giallo o marrone. Sotto il regno di Songtsen Gampo, il Buddhismo comincia a diffondersi in Tibet. Ma è con l’imperatore Trisong...