A Tingri (Dingri), località-epicentro del sisma del 7 gennaio, sfollati, medici e Vigili del Fuoco hanno festeggiato assieme il Festival di Primavera tibetano e il Capodanno cinese che, quest’anno, sono caduti lo stesso giorno – il 29 gennaio. Una doppia festa, certo più dimessa del solito. Celebrata non nelle proprie dimore ormai macerie, e nemmeno nelle tende blu apparse subito dopo il terremoto, bensì in delle casette bianche tirate su in meno di un mese. Più resistenti ai venti nel Shigatse, complete di luce e riscaldamento e con i ripostigli pieni del cibo, dei vestiti e degli altri beni essenziali...