TERREMOTO NEL TIBET, ATTIVATI I SOCCORSI

A metà mattinata del 7 gennaio, si parla di almeno 95 vittime e più di 130 feriti del sisma che ha colpito la zona di Shigatse: uno dei luoghi più sacri del Tibet, dove vivono 62mila persone. Le scosse di magnitudo 6.8 secondo alcune fonti e 7.1 secondo altre, le più forti degli ultimi 5 anni e seguite da 50 scosse di assestamento, sono state avvertite anche nel Nepal, nel Bhutan e nel nord dell’India – dove però, al momento, non si registrano danni a persone o edifici. Parliamo di un’area a circa 80 chilometri a nord dall’Everest e a...

A LHASA, LA PRIMA FIERA DEL ‘GUSTO TIBETANO’

A dicembre 2024, nella parte orientale di Lhasa, l’enorme centro commerciale Wanda Plaza che si stende su 135mila metri quadri ha ospitato un evento dedicato alla cucina tradizionale. Sette giorni di viaggio nel Gusto tibetano, al quale hanno partecipato oltre 100 “imprenditori del cibo” (street food compreso) provenienti da tutta la regione. Prodotti tradizionali, quindi – inclusi il pane, le salsicce e la carne stagionata, quest’ultima prodotta e offerta anche in alcuni alberghi della zona. Senza, però, temere le creazioni innovative come il pane di orzo, i muffin o le barrette di noci, molto apprezzate dagli ospiti. Dalla carne di...

PALDEN LHAMO, LA PROTETTRICE DEL TIBET

Nella Contea di Gyatsa, prefettura di Shannan, c’è un luogo molto speciale. Dove, alla confluenza di tre fiumi e in mezzo a tre montagne, si trova un monastero. E dove, presso un lago non lontano, i monaci anziani cercano una visione nata da una promessa. La visione è quella della prossima reincarnazione del Dalai Lama; la promessa – di proteggere questo lignaggio, la legge religiosa e morale, il Buddhismo e il Tibet. Fatta dall’unica figura femminile tra gli 8 Guardiani del Dharma, che prende questo impegno (offerto come seconda chance dal Buddha Sakyamuni) quasi come propria redenzione. La storia di...

PROCEDONO I RESTAURI AL PALAZZO DEL POTALA

Il 2024 si chiude con un anniversario, e di Bellezza. Questo dicembre, infatti, si compiono 30 anni dalla designazione del Palazzo del Potala di Lhasa come patrimonio UNESCO dell’Umanità: un traguardo importante, segnato dal sempre più intenso lavoro di restauro e di preservazione dei suoi tesori culturali. Parliamo dei rinnovamenti strutturali, delle tinteggiature rituali delle mura (come sappiamo, con un “dolce segreto”) e delle cure ai thangka e ai documenti antichi messi a rischio dal tempo, senza dimenticare la formazione al restauro e la nascita di laboratori dedicati. Un impegno costante, che negli ultimi 3 decenni ha visto un investimento...

RINNOVABILI NEL TIBET: DUE NUOVI IMPIANTI

Attivo il Parco eolico e, in costruzione, quello fotovoltaico più alti del mondo Il primo, nella Contea di Baxoi nella Prefettura di Qamdo – a oltre 5.300 metri di altitudine; il secondo, vicino alla “Città del Sole” Lhasa a circa 4.500 metri. Entrambi, quasi “rivoluzionari” se considerate l’altezza e le condizioni climatiche – dalle basse temperature e le forti radiazioni UV alle tempeste. Il Parco eolico di Baxoi, operativo da questo 31 ottobre, ha 20 turbine in grado di generare complessivamente circa 220 milioni di kilowatt/ora di energia pulita all’anno, utili a coprire – e con soli 8-10 tecnici –...

NUOVA ROTTA AEREA, DAL TIBET A SINGAPORE

Dopo l’apertura della rotta tra Lhasa e Katmandu, questo 25 dicembre cominciano i voli dall’aeroporto Gonggar di Lhasa verso Singapore mentre, per il 2025, sono previste altre nuove destinazioni internazionali – compresa Hong Kong. L’annuncio è stato dato alla fine di una riunione tra il Tibet Airport  Group e il dipartimento Dogane dell’aeroporto di Gonggar, che intendono consolidare la loro collaborazione e offerta in termini di funzioni e servizi. Compresa l’introduzione di smart cards volte a rendere più semplice lo sdoganamento delle merci, salite quest’anno a 53mila tonnellate metriche. Ma l’attenzione principale è rivolta ai viaggiatori che nel 2024, per...

SCUOLA E DISABILITÀ, BUONE NOTIZIE DAL TIBET

Quest’anno, la regione ha raggiunto l’iscrizione completa nella Scuola dell’obbligo per bambini e adolescenti con disabilità. E parliamo di 7 istituti speciali con centinaia di insegnanti di sostegno a disposizione di oltre 7mila allievi. Compresa la Lhasa Special Education School, la prima di questo tipo nella regione, nata nel 2000 e che offre diversi programmi specifici. Come la pittura tibetana (arte dei thangka compresa), la tessitura dei tappeti e la lavorazione della ceramica, senza dimenticare i corsi di lingua tibetana – anche dei segni. Con un risultato eccezionale, laddove circa l’80% dei laureati riesce a trovare un lavoro e dunque...

GREENING IN PROGRESS: NEL TIBET, IL FORAGGIO È SPAZIALE

Cittadina di Cona (o Cuona), a un’altitudine media di 3.400 metri nella Prefettura di Shannan. Un luogo di foreste rigogliose ma anche di campi collinari sterili, dove le difficoltà del bestiame e degli allevatori per via del clima troppo rigido sono state appena superate grazie a delle erbe da pascolo testate nello Spazio. Parliamo di una tecnica a sostegno della biodiversità (Space breeding), che prevede l’invio di semi a bordo di veicoli spaziali, la loro esposizione a condizioni particolari come la microgravità e – di ritorno sulla Terra – la selezione dei “vincenti” in termini di resistenza al cambiamento climatico,...

LA CUCINA PIU AMATA NEL TIBET? QUELLA DEL SICHUAN

Una miscela davvero deliziosa, quella tra le due tradizioni culinarie.  Tant’è che la cucina del Sichuan – soprattutto di Chengdu, dal 2011 “città della gastronomia” UNESCO – è parte integrante della vita sull’Altopiano tibetano. Dai vivaci hot pot e gli spiedini nel centro di Lhasa ai piccoli ristoranti che servono piatti caldi lungo le autostrade. Com’è successo tutto questo e, soprattutto, quando? All’inizio, ci fu il miglio. Originario delle pianure del Fiume Giallo e trovato sia a Kharub (uno dei più antichi insediamenti tibetani), con una datazione di 4.300-5.300 anni fa, sia a Changguogou nella Contea di Nedong, con una...

IL NUOVO CAMPIONE DELL’ENERGIA PULITA? L’ALTOPIANO TIBETANO

A ottobre di quest’anno, più del 99% dell’elettricità prodotta sull’Altopiano tibetano proveniva dal Sole, il vento, l’acqua e il calore della terra. Una potenza green che, dal 2015, ha fornito all’intera Regione e persino a 16 province confinanti più di 15,4 miliardi di kilowatt/ora, riducendo le emissioni di 13,2 milioni di tonnellate e il consumo di carbone di 4,7 milioni di tonnellate. Soltanto nel 2023, fornendo elettricità pulita a ben 3,5 milioni di persone in 74 Contee e città tibetane. Un lavoro che sta andando avanti. Tant’è che a novembre, nella contea di Nagqu (o Nagchu) del nord Tibet, un...