NEL TIBET, NUOVO IMPIANTO SOLARE A 4.550 METRI

Questo aprile, sull’Altopiano tibetano, è iniziata la costruzione della centrale solare termica a collettori parabolici più alta del mondo. Un progetto che – invece dei pannelli “standard”, a trasformare la luce direttamente in elettricità – andrà a utilizzare il metodo dell’energia solare concentrata grazie a un campo di specchi curvi a forma di U, ampio 242mila metri quadrati. Questo, per accentrare la luce solare su dei lunghi tubi riempiti con un olio speciale che, una volta caldo, verrà impiegato per riscaldare a sua volta degli enormi serbatoi di sali fusi – rendendo l’intero sistema una massiccia batteria termale. Con un...

ANTICHE RADICI, NUOVI RITMI

Fashion, musica e modernità tibetana A Lhasa, vicino a Barkhor Street, i giovani fanno la fila fuori da ‘Nerhi’: un marchio fondato da Nyema Droma, nota per aver reinterpretato l’abbigliamento tibetano per una nuova generazione. A migliaia di chilometri di distanza, Tenzin Yeshi e la sua band hanno appena terminato un concerto – di una musica che fonde l’antico al contemporaneo internazionale. Due giovani nati a Lhasa e che stanno cambiando il modo nel quale la Cultura dell’Altopiano viene vista e vissuta. Nyema Droma ha studiato al London College of Fashion, eppure il suo periodo all’estero l’ha avvicinata ancora di più...

BENVENUTI AL PALAZZO TIBETANO DI NORBULINGKA

Che, in realtà, è un complesso – fatto di diversi palazzi e un giardino molto speciale. Un vero “microcosmo”, che ora andiamo a esplorare. Costruito a metà del XVIIImo secolo, ampliato più volte nei 200 anni successivi, a lungo usato come residenza estiva dei Dalai Lama, aperto al pubblico nel 1966 e restaurato dal 2003 con un investimento di oltre 67 milioni di yuan (più di 8,3 milioni di euro), Norbulingka  – in Tibetano, “Parco del Tesoro” – è infatti la struttura più grande, meglio progettata e più ricca di Storia, Arte e Cultura dell’intero Tibet. Una straordinaria fusione tra...

MICROPLASTICHE NEL QINGHAI-TIBET

Un nuovo studio scientifico, promosso dall’Accademia Cinese delle Scienze, sta aiutando a meglio comprendere il “movimento” delle microplastiche nella regione ‘Torre dell’acqua’ e ‘Terzo Polo’. Microplastiche che – per via delle altitudini, del clima e delle grandi distanze tra insediamenti e attività umane – si pensava fossero “lontane” dall’altopiano ma che, invece, il trasporto atmosferico ha portato anche qui. E fino nei ghiacciai. La scoperta è nata dall’esplorazione delle microplastiche sospese nell’aria, dei modelli nella loro distribuzione e della loro deposizione umida (cioè, come pioggia, neve o nebbia) nella zona dei Monti Qilian – Riserva naturale importantissima dal punto di...

LETTERE DA LHASA: LA SCUOLA SULL’ALTOPIANO TIBETANO

Il preside cammina nella Scuola Media Sperimentale di Lhasa. L’alta quota rende ogni passo faticoso – eppure lui arriva presto e rimane fino a tardi, spostandosi tra aule e dormitori: una routine che raramente interrompe. Prima di arrivare nel Tibet, lavorava come vicepreside nella provincia di Jiangsu. E, all’epoca, l’Altopiano era per lui poco più che un “sentimentalismo poetico”. Ma, nel 2014, Lhasa è diventata la prima città tibetana a lanciare un modello basato sulla cooperazione, nel quale ogni squadra viene impiegata per sostenere un istituto scolastico e formare il personale docente locale. Così, al suo arrivo, la poesia si...

IN PATTUGLIA SUL ‘TETTO DEL MONDO’

Nel Pumaqangtang, al confine tibetano con il Bhutan, l’acqua bolle a 60 gradi, il paesaggio è una distesa di ghiaccio quasi permanente, la temperatura è spesso sotto zero (con “punte” di -40), i raggi UV sono più potenti e l’ossigeno – a meno del 40% di quello al livello sul mare – è un lusso. Per molti, una zona “proibita alla vita” e difficile anche per chi è nato qui. Per tre giovani, l’unico luogo nel quale volevano stare. Inclusa la prima donna in uniforme, perché parliamo della più remota stazione di Polizia di frontiera sull’Altopiano tibetano. E anche della...

POSTE TIBETANE: PIÙ VELOCITÀ E MENO COSTI

Che riguardi legami con familiari lontani per studio o lavoro, aiuti in caso di emergenza come il terremoto del 2025 o imprenditoria femminile e giovanile in apertura verso il mondo, poste e consegne contano più di quanto immaginiamo. Soprattutto quando si tratta, come nel caso dell’Altopiano tibetano, di superare un bel po’ di difficoltà – geografiche, climatiche, economiche e persino stradali. Una vera sfida. Per il Tibet di oggi, da considerare vinta. Tutto inizia con una deputata del Nyingchi che, consapevole del problema – dall’accessibilità alle proibitive tasse di spedizione -, fa una proposta. Ricevendo, dalle autorità locali competenti, una...

FLORA TIBETANA: LA ‘BARBA D’ALBERO’

Camminando tra le foreste primordiali del Potatso, nella zona candidata a Parco Nazionale dello Shangri-La, non si può fare a meno di notare quei filamenti verde-argenteo che pendono dai rami. Gli abitanti del luogo li chiamano ‘Barba d’albero’, e il loro nome scientifico è Dolichousnea longissima: un complesso simbiotico di alghe e funghi, appartenente ai licheni fruticosi. Molto sensibile all’inquinamento e che cresce di soli 3 o 5 centimetri all’anno nella magica terra di Shangri-La. Dove tutto dipende l’uno dall’altro, il Cielo e gli umani sono uniti in armonia e le persone stanno imparando a “pensare come una montagna”. Perché, dalle...

MEDICINA TIBETANA E MAL DI MONTAGNA

Alle popolazioni che ci vivono e agli ospiti di passaggio, le altitudini e dunque l’aria rarefatta dell’Altopiano tibetano pongono un problema: quello dell’ipossia e del mal di montagna. Infatti, dai treni alle stanze d’albergo, le bombole di ossigeno sono sempre a disposizione mentre, al campo-base ai piedi dell’Everest tibetano, da qualche anno c’è persino una camera iperbarica. Ebbene, per questi mirabili luoghi ma anche per tutte le zone montane del mondo, la soluzione potrebbe arrivare proprio dalla Medicina tibetana tradizionale. Perché alcuni “farmaci” naturali già previsti negli antichi testi sembrano di grande efficacia nel trattamento dei problemi di salute legati...

TURISMO CULTURALE: SUCCESSO TIBETANO 2025

Tra residenti della regione e ospiti da fuori, le librerie tibetane hanno avuto 520mila visitatori. I 100mila eventi culturali, oltre 16 milioni. Più di 1.000 opere teatrali sono state prodotte dalle compagnie locali, 30 delle quali premiate a livello nazionale. Nuovi e importanti siti archeologici come quello di Mabu Tsho sono venuti alla luce, l’elenco di quelli UNESCO si è allungato e altri 122 “praticanti” del patrimonio culturale immateriale sono stati riconosciuti. Turismo culturale, dunque, ma anche rurale. Per i grandi luoghi iconici dell’Altopiano (come il Palazzo del Potala), quelli danneggiati dal terremoto di gennaio 2025 (come il Monastero di...