Fino a poco tempo fa, gli aspri venti invernali dell’altopiano Qinghai-Tibet erano motivo di preoccupazione per i pastori. Non per il freddo, bensì per i sacchetti di plastica soffiati via dalle discariche e che si posavano sui pascoli, al rischio – fatale – di essere ingeriti dal bestiame. Ora, appena i cestini sono pieni, vengono anche svuotati in sicurezza. Non solo: i rifiuti sono subito portati a un inceneritore. Con particolare attenzione a quelli provenienti dai dintorni del prezioso “Mare Blu”: il Lago Qinghai, uno dei più alti dell’Altopiano, giustamente Riserva e Parco nazionale, giustamente patrimonio UNESCO, e che gioca...