Questo aprile, sull’Altopiano tibetano, è iniziata la costruzione della centrale solare termica a collettori parabolici più alta del mondo. Un progetto che – invece dei pannelli “standard”, a trasformare la luce direttamente in elettricità – andrà a utilizzare il metodo dell’energia solare concentrata grazie a un campo di specchi curvi a forma di U, ampio 242mila metri quadrati. Questo, per accentrare la luce solare su dei lunghi tubi riempiti con un olio speciale che, una volta caldo, verrà impiegato per riscaldare a sua volta degli enormi serbatoi di sali fusi – rendendo l’intero sistema una massiccia batteria termale. Con un...