A un anno dal primo software di codifica internazionale della scrittura tibetana, e dopo il lancio a fine marzo della piattaforma ‘DeepZang’, arriva ‘Zeta’ – un nuovo modello di Intelligenza Artificiale al servizio della lingua tibetana. O, meglio, ai 3 principali dialetti della regione (Amdo, U-Tsang e Kham), con l’integrazione supplementare dell’Inglese e del Cinese standard. Il sistema – assieme testuale, discorsivo e visivo – incorpora diverse innovazioni come il riconoscimento di documenti multilingue, la produzione di audiolibri, il recupero della Letteratura antica (Medicina tradizionale compresa) o la trascrizione di sottotitoli. Ed è sostenuto da un ampio set di dati...