La storia di una donna medico che ha portato l’antica tradizione tibetana sulla scena internazionale “Quando ero bambina, gli anziani medici tibetani del nostro villaggio venivano chiamati Grande Pandita“ – ricorda Mikyi Tsomo dal suo studio nell’Università di Medicina del Tibet. Già: perché quella bambina, il cui nome in Tibetano significa «buona medicina», è oggi una Maestra guaritrice. Esperta della Medicina tradizionale tibetana (Sowa Rigpa, cioè «nutrimento» e «sistema di conoscenza») che ha saputo unire la visione olistica buddhista ai saperi antichi cinesi, indiani, greci e persiani. Nata nel 1972 in una Contea della città di Nagqu, a soli 5...