IL MONASTERO TIBETANO DI NENANG

IL MONASTERO TIBETANO DI NENANG, Mirabile Tibet


Tradizione e digitalizzazione

Situato sul fianco di una montagna nel distretto di Lhasa, a 4.200 metri sul mare, questo Monastero vecchio di 700 anni appartiene alla Scuola buddhista tibetana Kagyu. E ospita più di 4mila volumi di scritture e manoscritti antichi, 600 dei quali molto rari oltre che unici. Un patrimonio di Conoscenza a dir poco prezioso, che spazia tra Logica, Grammatica, Medicina e Belle Arti. E che, ora, grazie al lavoro di digitalizzazione, ricerca, restauro e pubblicazione, sta vedendo una nuova vita.

IL MONASTERO TIBETANO DI NENANG, Mirabile Tibet


Per costruire il suo archivio digitale di testi antichi, il Monastero ha aperto a un partenariato con l’Università cinese Renmin. – che mantiene programmi di scambio accademico e scientifico con 17 accademie internazionali di prim’ordine. E che ha iniziato questo lavoro 10 anni fa, permettendo al Monastero di pubblicare i primi 6 volumi nel 2018 e di inaugurare la sua Libreria di testi Antichi nel 2023. Non solo: dopo molteplici cicli di correzione di bozze e di revisione, di rilasciare – assieme a una importante Casa editrice cinese – ‘Le opere complete dell’Ottavo Karmapa’. Cioè, dell’ottava reincarnazione di “colui che svolge l’attività di Buddha” nel lignaggio Kagyu, oggi al suo 17mo leader spirituale.

IL MONASTERO TIBETANO DI NENANG, Mirabile Tibet


La fase di catalogazione è quasi completata, e sembra che questi inestimabili manoscritti potranno presto venir scannerizzati e resi disponibili online per la gioia degli studiosi e dei ricercatori di tutto il mondo. Alcuni dei quali, nel frattempo, invitati periodicamente nella Libreria del Monastero di Nenang a consultare i testi e tenerne delle lezioni.

IL MONASTERO TIBETANO DI NENANG, Mirabile Tibet


Come per i thangka e i documenti nel Palazzo del Potala, le scritture e le opere nel Monastero di Jokhang, il patrimonio culturale del Tempio Shaolin di Henan o l’enorme collezione del Monastero di Sakya, la tecnologia digitale sta portando l’antica sapienza dell’Altopiano tibetano oltre le barriere del tempo e dello spazio. Un lavoro immane, certosino e decisamente generoso – ora, pronto alla condivisione con il mondo.