LA CIVILTÀ ECOLOGICA TIBETANA: IL FIUME NYANG

Siamo di nuovo nel Nyingchi – che non significa soltanto peschi in fiore, il “padre delle montagne tibetane” Namcha Barwa o suggestioni d’inverno. La ‘Svizzera del Tibet’ contiene infatti un altro gioiello, che tutti qui stanno cercando di preservare. Rendendo le acque più pulite, gli alberi più fitti e gli uccelli più numerosi. Perché parliamo del maggiore fiume del Sud-Ovest tibetano, che nasce dal Monte Mira e scorre verso Est per più di 307 chilometri a un’altitudine di 5mila metri, unendosi al fiume Yarlung proprio a Nyingchi – all’altezza del Parco nazionale di Yani. Zona umida nata proprio da questa...

NUOVO RECORD MONDIALE PER UNA DANZA TIBETANA

Solo pochi giorni fa, parlavamo della rinascita del ‘tip tap’ tibetano e della danza Duixie – vincente nel 2024 un record mondiale. Ebbene, l’Altopiano ne ha appena conquistato un altro, per la performance all’aperto del ballo tradizionale Guozhuang (o Gorshey) di ben 1.105 persone alla maggiore altitudine finora: i 4.250 metri di Nagqu. Un riconoscimento che arriva dopo anni di sforzi locali per recuperare questo prezioso e plurisecolare pezzo della Cultura tibetana e a soli due mesi dal conseguente inserimento della danza Guozhuang nel patrimonio intangibile nazionale. Ma anche in un contesto di “staffetta generazionale”, che vede protagonisti sempre più...

VIVERE NEL TIBET, IN EQUILIBRIO CON LA NATURA

All’alba, sull’altopiano settentrionale, il vento è il primo a soffiare: arriva da una distesa apparentemente deserta, attraversa laghi e prati, e si dirige verso le montagne innevate in lontananza. Attraverso il suo binocolo, un ranger scorge antilopi che abbassano la testa per bere, kiang che si muovono lentamente lungo un crinale o sempre più Yak selvatici e Gru dal collo nero – segno della ripresa sull’Altopiano. Da quasi un decennio, Kalzang Lhundrup – responsabile della stazione di conservazione della fauna selvatica ‘Norbu Yugyel’ nella Contea di Nyima della città di Nagqu – interpreta questi segni. Perché, per lui, il ritorno...

LETTERE DA LHASA: LA CIVILTÀ ECOLOGICA TIBETANA

Antica saggezza, moderna speranza Di recente, in occasione di un evento internazionale a Lhasa, un ex ambasciatore nepalese – Krishna Prasad Oli – che è anche esperto di ecosistemi, avvocato ambientale e professore ha pronunciato un discorso davvero illuminante nella sua semplicità. A ricordarci che, molto prima delle moderne preoccupazioni e discussioni, le tradizioni filosofiche del Tibet in particolare e dell’Asia in generale avevano già articolato le profonde interdipendenze tra esseri umani e Natura e i modi per viverle al meglio. «Nell’Induismo, il concetto di dharma include le responsabilità verso se stessi, gli altri e la società ma anche verso...

LA RINASCITA DEL TIP TAP TIBETANO

Sempre più appassionati, sempre più spettacoli, la certificazione nel 2024 da parte dell’Agenzia dei record mondiali e, ora, classi gratuite per tutte le età. Protagonista, la danza Duixie. Anche grazie a una signora sessantenne, Nyima Tsamjo, erede sull’Altopiano tibetano di questa arte-patrimonio culturale intangibile nazionale dal 2008. Che presuppone sia la musica strumentale e il canto, sia il ballo, ma soprattutto l’inizio sulla seconda battuta (in contrappunto) e un cambio di movimenti ogni tre passi. In compagnia di flauti, strumenti a sei corde (dramyin), piccole campane e tanto ritmo. Una danza tradizionale con una storia di oltre 700 anni, che...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (5)

La dottrina dei Tulku e i veri eredi Nelle tappe precedenti del nostro viaggio attraverso la vita e l’opera di Mipham Rinpoche, abbiamo esplorato il ruolo nella Scuola Nyingma e nel movimento Rimé, la filosofia della ‘Mente Luminosa’, la padronanza delle scienze tradizionali e l’impatto duraturo nell’armonizzazione dei curricula monastici. C’è tuttavia un ultimo capitolo, profondamente legato alla dimensione mistica del Tibet: la questione della sua successione attraverso la linea dei Tulku, i Maestri reincarnati. Soprattutto se considerato che Mipham stesso aveva espresso la volontà di non farlo. L’intenzione di non tornare Infatti, in punto di morte nel 1912, Mipham...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (4)

La modernizzazione monastica e l’eredità accademica Per completare il ritratto di questa straordinaria figura, tratteggiato nei precedenti 3 articoli, bisogna considerare il suo impatto a lungo termine. Perché il lascito più tangibile di Mipham non risiede solo nelle intuizioni teoriche, ma nella profonda armonizzazione dei curricula accademici dei monasteri. Cioè, in un processo che ha trasformato l’educazione monastica tibetana – garantendone la conservazione fino ai giorni nostri. La riforma silenziosa: dai testi sparsi ai manuali unificati Prima del XX secolo, ogni monastero (soprattutto se isolato nelle valli montane) si affidava a dispense locali, appunti dei Maestri residenti o specifiche tradizioni...

LAGHI TIBETANI: NAMTSO, YAMDROK E TANGRA YUMCO

In piena estate scorsa, parlavamo di alcune meraviglie della Natura tibetana – compreso il Lago Namtso “il celestiale”: andiamo a curiosare ancora un po’, aggiungendo a questo nostro viaggio virtuale i paesaggi di altri due stupendi specchi d’acqua. Namtso, il più alto salato al mondo (4.718 metri), è uno dei tre laghi sacri del Tibet assieme al Manasarovar e a Yamdrok. ‘Perla blu del Tibet’, si estende su un’area di oltre 2mila chilometri quadri tra la Contea Damxung di Lhasa e la Contea Baingoin di Nagqu, In aprile, neve e ghiaccio si sciolgono e le sue acque azzurre luccicano come...

CAMBIO GENERAZIONALE ALLE GROTTE TIBETANE DI PIYANG

Vi ricordate delle oltre 1.100 grotte, per decenni curate e protette da un signore ormai anziano? Ebbene, a inizio giugno, due giovani tibetani si sono fatti avanti per prendere il testimone della custodia di questo prezioso “tesoro d’arte del millennio” sulle aspre montagne della Prefettura di Ngari. Due ragazzi che hanno assunto l’incarico dopo una rigorosa selezione e formazione, pronti dunque a “pattugliare” quotidianamente le grotte, mantenere l’ambiente e svelare ai visitatori la storia di questo prezioso sito. Con la consapevolezza dell’enorme privilegio e – al contempo – responsabilità di una staffetta che, da oggi e a ogni alba, significa...

MAESTRI DEL BUDDHISMO TIBETANO: MIPHAM RINPOCHE (3)

Cosmologia, Medicina e l’Arte della Divinazione Negli articoli precedenti, abbiamo esplorato il ruolo storico di Mipham Rinpoche e la sua straordinaria sintesi filosofica. Ma Mipham fu una mente rinascimentale del Tibet, che dedicò una parte imponente del suo corpus letterario alle scienze tradizionali e applicate. Infatti, il Buddhismo tibetano prevede 5 scienze ‘maggiori: Linguistica, Logica, Medicina, Arti assieme a Tecnologia e ‘Significato profondo’ – rig gnas che ba lnga). Solo che, secondo Mipham, la padronanza delle scienze profane non è un “disturbo” per la via spirituale bensì un’espressione della compassione in azione, uno strumento essenziale per preservare l’equilibrio psico-fisico dell’individuo...