Nella regione di Sanjiangyuan, vitale per l’intera Asia e dove la conservazione ecologica è una priorità, 30 anni di interventi a favore dell’ambiente e della biodiversità hanno generato un vero modello. Che vede, come dicevamo ad aprile, diversi pastori nomadi dell’Altopiano tibetano diventare ranger e la “prima linea” di difesa dagli effetti dei cambiamenti climatici. Parliamo di una zona nella quale vivono 600mila persone, il 90% delle quali – appunto – pastori. “Culla” di 3 grandi fiumi (Azzurro, Giallo e Lancang/Mekong) e dove il riscaldamento globale ha già accelerato lo scioglimento dei ghiacciai a monte e dunque l’innalzamento dei livelli...