Quattro innovazioni, decisamente coinvolgenti, hanno appena varcato la soglia del primo grande Museo moderno dell’Altopiano tibetano – il più alto al mondo, non a caso innalzato alle spalle del Palazzo del Potala. La prima, inaugurata in occasione di una mostra di thangka, è un dispositivo per la pittura digitale. Subito diventato uno dei preferiti dai visitatori, perché con pochi tratti – tracciando linee, scegliendo colori e sfumando le ombre su uno schermo – permette di creare la propria opera, scaricarla e persino impostarla come sfondo del telefono. Un modo di rendere più vicina, tangibile e condivisibile questa antica Arte plastica che,...