IL YANGTZE TIBETANO E l’ENERGIA CHE SALVA I PESCI

Nella parte tibetana e dunque superiore del fiume Yangtze (il più lungo dell’intera Asia e il terzo al mondo) sta aumentando notevolmente la cura dei pesci. A unire, in un solo gesto, tutela della biodiversità e – come abbiamo visto in occasione della festa di Saga Dawa – cultura della compassione. Compreso il rilascio dei pesci nell’acqua. Protezione ecologica, dunque. Che combina riproduzione e ripristino delle popolazioni, monitoraggi e progetti di connettività fluviale in un’area nella quale biodiversità e sviluppo di energie pulite – idroelettrica, eolica e solare – sono strettamente legati. Nel fiume Yalong, il più grande affluente del...

RISCALDAMENTO GLOBALE E IMPORTANZA DEL QINGHAI-TIBET

Chi ci segue lo sa già: tra lo scioglimento dei ghiacciai, le variazioni nei corsi dei fiumi, l’espansione dei laghi, le trasformazioni degli ecosistemi (soprattutto alpini) e il legame climatico appena scoperto con i Poli Nord e Sud, l’altopiano del Qinghai-Tibet si sta affermando come una frontiera-chiave nella sfida dei cambiamenti climatici e della governance ecologica. Da qui, la vitale importanza delle osservazioni a lungo termine e degli studi locali dedicati alla sicurezza ecologica – presente e futura. Come quello pubblicato dall’Istituto di Fisica dell’Atmosfera dell’Accademia Cinese delle Scienze, secondo il quale – tra il 2025 e il 2032 –...

ALLA SCOPERTA DELLE MONTAGNE SACRE DEL TIBET

C’è chi dice che siano 8, anche se nella tradizione popolare tibetana sarebbero più di 20. Così, per chi ci segue e per gli appassionati delle vette dell’Altopiano, eccone 10 – in ordine decrescente di altezza. Il primo è Namcha Barwa o Namjagbarwa: la terza cima più alta dell’Himalaya, che secondo alcune fonti raggiunge i 7.782 metri. “Padre delle montagne tibetane” nella Prefettura di Nyingchi e scalato solo una volta nel 1992, si erge sopra il canyon dello Yarlung Tsangpo – la gola fluviale più profonda della Terra. Ed è sacro per la religione Bön, precedente al Buddhismo tibetano e...

MIRABILE TIBET: DALL’ECOLOGIA ALL’ECONOMIA E RITORNO

A guardare nell’insieme gli aggiornamenti ambientali arrivati dall’Altopiano tibetano negli ultimi due anni, quello che viene fuori è un diverso sentimento e un concreto cambio di prospettiva. Una visione più limpida dell’equilibrio possibile e raggiungibile tra umani e Natura, attraverso gesti e azioni di ripristino, conservazione, protezione, mitigazione e anche compensazione ambientale. Con un po’ di antica ma lungimirante saggezza e un po’ d’amore, lo sguardo sul principio che beneficiare di qualcosa significhi anche prendersene cura. E viceversa. Dal mero consumo alla consapevolezza e alla partecipazione, dunque. Come nel villaggio di Gala della città di Nyingchi, nel distretto di Bayi,...

IL SUCCESSO DELLA CUCINA TIBETANA NEL SICHUAN

Un anno e mezzo fa, scoprivamo insieme la “deliziosa miscela” tra le due tradizioni culinarie – da allora, andata avanti. Infatti, se per molti visitatori internazionali una caccia al tesoro gastronomica a Chengdu (la rinomata città culinaria e Capitale del Sichuan) include normalmente il hot pot, il pollo Kung Pao, il mapo tofu e altri piatti dal sapore intenso, per i più esperti comprende oggi anche i piatti dei numerosi ristoranti tibetani. Nel cuore di questa ‘Città della Gastronomia’ UNESCO, è infatti comune vederli – e anche pieni. La ricetta del loro successo? Piatti tradizionali assieme a creazioni “fusion”, come...

SONAM, IL MAESTRO ARTIGIANO DEL CUOIO TIBETANO

Siamo nella Contea di Namling della città-prefettura di Shigatse. In un angolo tranquillo del vasto paesaggio del villaggio di Xiangba – famoso per la sua tradizionale Opera tibetana, patrimonio culturale nazionale che segue le caratteristiche della Blue Mask Tibetan Opera – sorge una bottega artigianale tradizionale. La luce del mattino filtra dolcemente attraverso le persiane e illumina la calda e liscia superficie sulla quale il settantacinquenne Sonam Wangdu – quasi con riverenza – taglia il cuoio, cuce le decorazioni e lo lucida. “In passato non avevamo abbastanza da mangiare o da vestire: ora, posso dedicarmi di più a tramandare questa...

POPOLI DEL TIBET: L’ETNIA DULONG

Parte del sottogruppo tibeto-birmano della famiglia linguistica sino-tibetana, primi abitanti della regione lungo il fiume omonimo e sopravvissuti eroicamente a secoli di attacchi, dominazioni e persino riduzione in schiavitù, i Dulong vivono oggi in due Contee dell’Altopiano (Weixi, la ‘piccola Shangri-La’ sulla rotta dell’Antica Via del Tè e dei Cavalli, e Zayu, al confine con l’India e la Birmania), una del multietnico Yunnan (Gongshan) e in Myanmar. Portando avanti le proprie tradizioni, compresa forse quella che li ha resi famosi in tutto il mondo: i tatuaggi bāktūq sui visi delle donne. Un tatuaggio oggi patrimonio culturale a rischio e che...

IL PRIMO MUSEO DEI GHIACCIAI APRE NEL QINGHAI-TIBET

L’inaugurazione a pochi giorni dalla scoperta del raccordo tra i ‘Tre Poli’ Alla frontiera tra le province Qinghai e Gansu, nella Contea dei Monti Qilian, ha aperto il primo Museo Scientifico dedicato ai ghiacciai. Al primo piano, 3 spazi espositivi con diorami in miniatura, display multimediali interattivi e tecnologie immersive che spiegano la formazione, la distribuzione, l’evoluzione, le funzioni ecologiche, gli impatti dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale nonché gli interventi per la loro conservazione in questa regione ‘Torre dell’Acqua’ e ‘Terzo Polo’. Al secondo, uno spazio multifunzionale che offre vetrine culturali, attività di ricerca e di apprendimento ambientale...

LA ‘RIVOLUZIONE ENERGETICA’ DEL QINGHAI-TIBET

Sulle pianure ventose della Contea di Amdo, a oltre 4.650 metri sul livello del mare, oggi ci sono più di 15.9mila eliostati pronti per la Centrale solare a concentrazione (o ‘solare termodinamico’, Concentrating Solar Power – CSP) di Tushuo da 100 megawatt. Che, una volta operativo, dovrebbe generare 255 milioni di kilowatt/ora di elettricità all’anno, sufficienti per circa 50mila famiglie, e consentire al contempo un risparmio di 60mila tonnellate di carbone e una riduzione delle emissioni di CO2 di 165mila tonnellate. Non solo: dotata di un sistema di accumulo a sali fusi con un’autonomia di 8 ore, la Centrale di...

AL VIA LA FESTA TIBETANA DEL SAGA DAWA

Come annunciato in occasione dell’agenda 2026 delle festività sull’Altopiano, questo 31 maggio comincia la grande celebrazione annuale del concepimento, l’Illuminazione e il parinirvana di Buddha Shakyamuni. Avvenuti a distanza di anni ma nello stesso mese, diventato perciò sacro: Saga Dawa Düchen. Uno degli eventi più amati e sentiti nel calendario buddhista tibetano, al quale partecipano anche credenti dal Nepal (luogo del concepimento) e dall’India (luogo dell’illuminazione a 35 anni e del nirvana a 80) nonché ospiti di altri Paesi. Tutti desiderosi di immergersi nelle divine vibrazioni di questo momento, la cui energia spirituale si crede moltiplichi di molte volte i...