Nella parte tibetana e dunque superiore del fiume Yangtze (il più lungo dell’intera Asia e il terzo al mondo) sta aumentando notevolmente la cura dei pesci. A unire, in un solo gesto, tutela della biodiversità e – come abbiamo visto in occasione della festa di Saga Dawa – cultura della compassione. Compreso il rilascio dei pesci nell’acqua. Protezione ecologica, dunque. Che combina riproduzione e ripristino delle popolazioni, monitoraggi e progetti di connettività fluviale in un’area nella quale biodiversità e sviluppo di energie pulite – idroelettrica, eolica e solare – sono strettamente legati. Nel fiume Yalong, il più grande affluente del...