Creato in 9 anni da una squadra di oltre 30 artisti, l’opera esposta al Museo del Tibet raffigura i momenti-chiave della Storia locale durante la dinastia Tang – dall’unificazione dei territori dell’Altopiano sotto il re Songtsen Gampo e il suo...
Uno straordinario patrimonio artistico e spirituale, intriso di tradizioni millenarie. Che oggi vede un enorme lavoro di recupero dai danni del Tempo e dell’isolamento, di preparazione ai mestieri della preservazione e di condivisione con il mondo. Assieme a una grande apertura alla modernità – fino a parlare oggi di un Cinema dell’Altopiano, di giovani tibetani protagonisti dell’Arte contemporanea o di digitalizzazione delle opere antiche, per mano degli stessi monasteri o templi.
Il tutto, reso possibile attraverso un notevole investimento di saperi e mezzi da parte di città e province cinesi che stanno creando delle possibilità a lungo impensabili. Dalla ripresa dei mestieri antichi dell’Altopiano, per molto tempo rimasti confinati come geografia e conoscenza, a un diverso rapporto – anzi, incontro – tra Cultura e Natura. Meno dettato dai bisogni e più amorevole, che oggi trasforma deserti in giardini e cambia persino abitudini secolari per meglio proteggere la vita intorno a sé.
Arti e celebrazioni, mestieri e sapori, usi e costumi di ieri e di oggi: una galassia in movimento, ancora tutta da scoprire.
Creato in 9 anni da una squadra di oltre 30 artisti, l’opera esposta al Museo del Tibet raffigura i momenti-chiave della Storia locale durante la dinastia Tang – dall’unificazione dei territori dell’Altopiano sotto il re Songtsen Gampo e il suo...
Il monaco, lo yogi e l’eremita Quando pensiamo al Tibet, è facile immaginare un monaco in abito rosso scuro – ma quello è solo uno dei volti della spiritualità tibetana. Ce ne sono altri due, meno conosciuti ma altrettanto profondi:...
Apparso in un piccolo e antico regno dell’Asia meridionale a sud dell’Himalaya e introdotto 150 anni fa anche sull’Altopiano tibetano, il gioco del biliardo ha visto qui un’evoluzione propria – dando origine a una versione dalle caratteristiche uniche: il Gyiren,...
Nel suo studio a Lhasa, Angwang Sangbu – da tutti conosciuto come Angsang – aiuta una studentessa a rielaborare il dipinto “classico” della Principessa Wencheng. E, sulla tela, i millenari pigmenti naturali della pittura thangka trovano delle espressioni nuove, testimoni di una...
A gennaio, un primo e importante terremoto nella prefettura di Shigatse – casa di migliaia di templi e 19 monasteri, alcuni dei quali (come Samye, Sakya e Tashilhunpo) di grande peso per il Buddhismo tibetano. A metà maggio, un altro...
La legittimità spirituale e politica del metodo dell’Urna d’Oro nella scelta del Dalai e del Panchen Lama Introduzione La storia del Tibet si distingue per un equilibrio delicato tra il potere temporale e l’autorità spirituale. Un equilibrio che, nei secoli,...
Dall’India al Sud-Est asiatico passando per l’Altopiano tibetano, gli scritti sulle foglie di palma hanno per secoli tramandato memoria e saggezza – soprattutto del Buddhismo. Così, forse per via del magnifico sincretismo tibetano presto diventato di riferimento, una parte importante...
Dopo un passaggio al Tempio dei Lama e al Centro di ricerca tibetologica di Pechino, oltre 20 monaci e studiosi provenienti da 12 Paesi hanno visitato Lhasa e il Monastero Sera, il Palazzo del Potala, il Tempio di Jokhang e...
A metà aprile, nel cortile del Tempio di Jokhang a Lhasa, era cominciato l’esame annuale per accedere al Geshe Lharampa: il massimo grado accademico del Buddhismo tibetano, riservato ai religiosi ed equivalente a un Dottorato in istruzione superiore. Ebbene, dopo...