LHASA CAPITALE DELLA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Lhasa capitale della lotta al cambiamento climatico? In Tibet sono stati scoperti ben 99 nuovi laghi – benché di piccola e media grandezza – montani. Una buona notizia per una terra tradizionalmente brulla e aspra? Tutt’altro, i ricercatori ed esperti di mezzo mondo sono assai preoccupati. Questo è infatti indice di come il riscaldamento globale stia agendo sui ghiacciai tibetani, facendoli de facto sciogliere.

I risultati della spedizione scientifica durata quasi un anno, sono stati pubblicati anche dalla prestigiosa rivista americana”Geophysical Research Letters”. Pochi sanno, ma oltre ai poli nord e sud, gli altipiani del Qinghai-Tibet e della Mongolia sono le regioni più sensibili ai cambiamenti climatici, ha dichiarato Zhang Guoqing dell’Istituto di ricerca sul plateau tibetano dell’Accademia delle Scienze. Zhang, oltre che capo spedizione, è stato anche main editor della pubblicazione apparsa sul periodico statunitense.
“I ghiacci dei due altipiani si stanno sciogliendo, questa è la naturale risposta al cambiamento climatico, un disastro ambientale che dobbiamo realmente comprendere”, ha detto Zhang. “Abbiamo trovato 99 nuovi laghi, la più alta concentrazione di bacini idrici sull’altopiano tibetano negli ultimi quattro decenni, “, ha affermato Zhang.

La colpa? Ovviamente del riscaldamento globale. Ma se in Tibet l’acqua abbonda, al contrario, sull’altopiano mongolo, 208 laghi sono scomparsi e il 75% di quelli rimasti si è ridotto drasticamente. “Il restringimento è dovuto principalmente alle attività dell’uomo, è un dato di fatto”, ha denunciato Zhang. “Speriamo che i risultati possano fornire informazioni utili per la pianificazione delle risorse idriche e ecologiche in questi paesaggi fragili”, ha affermato lo studioso

Studi ripetuti hanno dimostrato gli effetti dei cambiamenti climatici sull’altopiano del Qinghai-Tibet. Secondo un recente rapporto la temperatura media annuale della regione è aumentata di 0,3-0,4 gradi Celsius ogni dieci anni dal 1960 al 2012, circa il doppio della media del resto del mondo. La temperatura è aumentata più bruscamente di anno in anno in inverno e nella parte settentrionale dell’altopiano, ha detto. “Qualora questo trend continuasse, nei prossimi 100 anni potremmo avere una temperatura superiore ai 4° sul plateau tibetano”, ha concluso Zhang.

Facebook Comments