
Dopo il debutto nel 2025 a Londra, anche al Festival francese del Caffè (quest’anno alla sua settima edizione) ospiti, partecipanti e professionisti hanno potuto apprezzare ed elogiare con entusiasmo le creazioni di ‘Nindo Coffee’. Un’azienda tibetana nata nel 2018, che combina la bevanda “classica” alle tradizioni dell’Altopiano – per esempio, incorporando elementi come il tè al latte salato e le consistenze tipiche delle diete d’alta quota. Con il risultato di ottenere, col plauso unanime, un caffè «incredibilmente unico, ricco ed equilibrato».
Non quindi una mera aggiunta ma una “ricostruzione” del sapore. E anche un’esperienza assieme gustativa e visiva, grazie ai panni per l’incenso e alle maschere d’Opera che hanno accompagnato la presentazione.

Nel frattempo, sull’Altopiano, la fusione con le tradizioni e i sapori tibetani ha prodotto anche il caffè tsampa e il caffè al burro – oggi, dei veri emblemi culturali, sempre più riconosciuti e diffusi nel mondo. Assieme, certo, al caffè prodotto nello Yunnan, principalmente a Pu’er: la ‘Capitale del Caffè nazionale’, rinomata per il tè e per la sua antica piantagione oggi patrimonio UNESCO ma che esporta il suo “oro nero” in più di 30 Paesi dell’Europa, dell’Asia e delle Americhe.

Il riconoscimento parigino chiude un cerchio. Già, perché – almeno per quello che riguarda lo Yunnan – tutto comincia con un missionario francese che, nel 1892, porta dei semi e pianta (con successo) il primo albero di caffè a Zhukula. Senza probabilmente immaginare che, 100 anni dopo, la cittadina avrebbe ospitato un Museo dedicato, né che quell’albero sarebbe diventato un punto di forza dell’agricoltura dell’Altopiano. Dove – tra Sole abbondante, terreno fertile e piogge sufficienti – il caffè viene forte ma non amaro, fragrante e leggermente fruttato.

In quanto a ‘Nindo Coffee’, l’azienda ha annunciato di voler aprire alla cooperazione tra i marchi nazionali e internazionali e di ospitare in futuro il Festival proprio a Lhasa. Dove ha il proprio negozio e dove, accanto alle Case da Tè, i Caffè sono già diventati luoghi di incontro e condivisione tra culture e generazioni.