Più di 300 i reperti culturali inamovibili appena trovati – compresi siti antichi, tombe, edifici, iscrizioni e templi scolpiti nella roccia. Un lavoro che questa volta ha interessato diverse contee e distretti di Shigatse, come parte del censimento che finora ha riguardato più di un quarto degli oltre 4,2mila siti tibetani conosciuti. Grazie all’Ufficio statale dei reperti culturali e al governo regionale, gli enti dedicati alla ricerca, la costruzione del database nazionale, la conservazione e l’accesso da parte del pubblico sono aumentati da uno solo a più di 70 nel 2021 contando gli istituti scientifici, i musei e i padiglioni...