Siamo nella prefettura tibetano-mongola di Haixi. Dove a oltre 4mila metri sul mare, per quasi 600 chilometri quadri lungo il margine nord-orientale dell’Altopiano tibetano, brillano le acque del secondo maggiore lago salato dopo il Qinghai: Hala, “l’ultima lacrima della Terra”. Incastonato nelle profondità dei Monti Qilian, circondato da cime innevate e ghiacciai e le cui gocce regalano diverse tonalità di blu smeraldo a seconda della luce. E fin dall’alba – quando i primi raggi spuntano sul Monte Tuanjie (alta oltre 5,7mila metri), penetrano le nebbie e si riversano sul lago, dorando la danza dei banchi di ghiaccio in superficie e...