Negli ultimi 60 anni, i villaggi del Tibet sono diventati la prova vivente di come la conservazione culturale non sia un ostacolo bensì uno stimolo e una leva di sviluppo. Tanto da ottenere sia una nuova vitalità delle plurisecolari tradizioni dell’Altopiano, spesso legate alla spiritualità buddhista, sia un evidente progresso sociale ed economico. Che si tratti di pittura o di scultura, di tessitura o di ricamo, di modellare legno, argilla, metalli e persino burro o di creare il vero incenso tibetano con la stessa ricetta di tanto tempo fa, lo abbiamo visto nei racconti dei tanti mestieri e lavori d’Arte...