EMERGENZA FINITA PER IL TURISMO IN TIBET?

Nell’albergo panoramico di Puntsok Kangsang nell’area urbana di Lhasa è possibile vedere direttamente il Palazzo del Potala da molte stanze semplicemente aprendo le finestre. È un punto di vista privilegiato per le cosiddette celebrità di Internet in tutto e per tutto. Poiché la posizione e le condizioni dell’hotel sono molto buone, è comparabilmente difficile riuscire a prenotare una stanza. Da qualche tempo è al completo quasi tutte le sere. Nel giugno di quest’anno, il fatturato dell’hotel ha raggiunto il livello dello stesso periodo dello scorso anno, uscendo dall’ombra della pandemia.

La posizione dell’Hotel Puntsok riflette la graduale ripresa del turismo in Tibet. Al fine di ridurre l’impatto della pandemia, il Tibet ha adottato diverse misure per aiutare le aziende turistiche a superare il periodo difficile e promuovere così la graduale ripresa delle attività.

Le viste sono aperte in ordine. Da marzo, il Tibet ha riaperto quasi 300 attrazioni naturali accessibili, comprese 35 attrazioni di livello A. Per tutti i luoghi aperti, la misura è che il numero di visitatori sia limitato, per evitare assembramenti; è diventata quindi necessaria la prenotazione e i visitatori entrano nei luoghi in piccoli gruppi scaglionati ad orari diversi per evitare la folla. implementato in questo modo, il numero di turisti da ricevere è attentamente seguito e regolato dagli esperti dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo.

Sono state effettuate pubblicità online. Il 27 giugno si è concluso con successo l’evento trasmesso in diretta “Panoramica del Palazzo Potala in Tibet” con il tema “Viaggio nel tempo”. La trasmissione in diretta ‘streaming’ è durata 2,5 ore e 445.000 persone l’hanno guardata.

Diverse misure si sono rivelate efficaci. Di conseguenza, il numero di turisti ricevuti in Tibet è gradualmente aumentato. I dati dell’Ufficio per lo sviluppo turistico della Regione Autonoma mostrano che il numero di turisti ricevuti in tutta la Regione Autonoma è aumentato del 204,4% a maggio di quest’anno rispetto al mese precedente, a giugno del 75,3% e nel secondo trimestre del 1462,3%. “Attraverso misure come la promozione del cambiamento e l’aggiornamento dei prodotti turistici del Tibet, il turismo in Tibet si riprenderà gradualmente, a condizione che vengano attuate misure di prevenzione e controllo della pandemia”, ha detto Wang Songping, Direttore dell’Ufficio per lo sviluppo del turismo della regione autonoma del Tibet.

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