L’E-COMMERCE? ORA STA PORTANDO IL TIBET A CASA NOSTRA CON UN CLICK

  • by Stefano V
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  • 23 Apr 2021
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Gustare della carne di yak mentre si beve il famoso ed aromatico tè tibetano, magari in coppe artigianali “Made in Tibet”? Non dobbiamo per forza andare a Lhasa! Certo, sarebbe un sogno, ma anche in tempi pandemici tutto è a portata di click, grazie all’e-commerce. Anche il Tetto del Mondo è stato investito daI commercio elettronico, dando un grande incentivo all’economia locale. Ad oggi prodotti alimentari come il sale dell’Himalaya, tè, medicine tradizionali, carne di yak e persino formaggi sono spediti non solo in Cina, ma anche in altri paesi come Mongolia, Giappone, Corea, India, Nepal, ma anche Canada, Europa e Stati Uniti. Miracolo della tecnologia? Sicuramente si, ma anche di una politica oculata che ha creduto ed investito nell’e-commerce.  Tante le storie di successo che descrivono uno Xizang imprenditoriale  sconosciuto ai più, ma che ha sempre un più ampio successo sul mercato anche internazionale. E l’anno pandemico ha accelerato questa tendenza!

Un host promuove i prodotti tibetani tramite canali livestreaming durante una fiera tematica in Tibet (Xinhua / Jigme Dorje)

 

Norbu gestisce un  piccolo negozio di specialità locali a Lhasa. La sua attività è sempre andata bene, ma ha avuto un’impennata di ordini quando la sua drogheria ha aderito alle piattaforme e-commerce di Taobao e JD.com, rispettivamente il primo e secondo canale e-commerce per volume d’affari in Cina. “Siamo stati letteralmente inondati da richieste provenienti non solo dalla Cina, ma anche da Giappone e Corea”, spiega Norbu che ha dovuto ammettere “purtroppo molti ordini hanno subito dei ritardi. Non ci aspettavamo così tanta richiesta”.

A cavallo tra dicembre 2020 e gennaio dell’anno nuovo, lo store online di Norbu ha guadagnato oltre 10 mila dollari americani. “Un traguardo raggiunto anche grazie ai molti eventi e-commerce sponsorizzati dalle diverse piattaforme”, ha spiegato Norbu. Ed ora l’e-commerce del Tibet sta abbracciando anche il livestreaming e-commerce, il trend del momento quando parliamo di commercio digitale. Piattaforme come le cinesi Taobao Live o Pinduoduo, ma anche straniere Shopee, Singapore, o Lazada, Malaysia, stanno cominciando ad avere prodotti tibetani ed anche grandi top player occidentali, oltre alla classica oggettistica, vendono sui propri canali prodotti ben più caratteristici.

NUMERI IMPORTANTI? MERITO DELLA LOGISTICA

 

Durante il Single’s Day 2020 le vendite online in Tibet hanno raggiunto quota $65 milioni, un un aumento del 29,55% su base annua, secondo il dipartimento regionale del commercio. Tra questi, i prodotti agricoli hanno generato gli incassi più alti registrando un +21,75% di vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Lo zafferano, la carne di yak, la medicina tibetana e lo tsanpa, l’alimento base tibetano per eccellenza, sono stati i prodotti più venduti. A questo si è unito anche un mercato di artigianato tibetano e di oggettistica sacra che sta crescendo anno dopo anno.

Nei quattro giorni successivi al “Double 11”, 155 tonnellate di merci hanno lasciato l’aeroporto internazionale di Lhasa Konggar, con un aumento del 16% su base annua. Importante anche l’agricoltura bio. Nella contea di Zanda, nella prefettura di Ali, i prodotti a base delle famose, quanto minuscole, bacche di olivello spinoso hanno portato grossi guadagni in denaro agli agricoltori locali. Pochi sanno, ma con questo particolare frutto che cresce solo nell’Altopiano Tibetano (quindi Tibet-Qinghai e Ningxia) vengono creati dei succhi di frutta rinomati in tutto l’Estremo Oriente sin dall’antichità.

La sarta Dainzin ha il suo laboratorio nella contea di Coqen, Tibet sud-occidentale. Ora vende i suoi prodotti non solo in Cina, ma anche Giappone, Mongolia e Buthan.

Cresce anche la logistica. Il governo di Lhasa ha sviluppato infatti ben 776 centri di servizi di e-commerce nei villaggi in 74 aree a livello di contea entro la fine di settembre, ed un impulso al digitale è stato anche dato dalla diffusione della banda larga e dalla costruzione di nuove vie di comunicazione che hanno accorciato in maniera importante le distanze tra produttori, centri logistici ed infine consumatore.

Un camion per le consegne nella contea di Gongbo Gyamda, nella regione autonoma del Tibet sud-occidentale della Cina. (Xinhua)

“C’è un enorme potenziale nei prodotti tibetani e l’e-commerce continuerà a guidare il mercato locale”, ha detto Gasong Meilang, vice direttore del dipartimento regionale del commercio, “Il settore sta aiutando non solo l’economia locale, ma anche a far scoprire il Tibet all’estero”. Un segno? A Tokyo quanto ad Ulambataar, è possibile comprare tè tibetano comodamente da casa! Il Tetto del Mondo non è mai stato così vicino.

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