AVETE MAI SENTITO PARLARE DEL “FESTIVAL DEL BAGNO”?

Qual è uno dei Festival a cui potete assistere viaggiando in Tibet nel periodo estivo o autunnale? Si tratta del Festival del Bagno. Dura una settimana intera nella prima settimana del settimo mese del Calendario Tibetano. Seguendo il calendario astrologico lunare la data del Festival cambia ogni anno, e quest’anno il giorno ha coinciso il 9 settembre.

Il Festival è comunemente chiamato «Karma Rishi» oppure «Gamariji», che significa «Stella D’orata». Questa stella sarebbe Venere, pianeta a cui è dedicato il Festival. Il Festival inizia quando la costellazione delle Pleiadi sorge sopra Mindruk Tsari, il più alto picco di Lhasa.

Quando ciò accade i tibetani credono che l’acqua viene potenziata dall’energia stellare ottenendo così otto qualità: essa diventa dolce, fresca, morbida, chiara, luminosa, pulita, innocua per la gola e utile per lo stomaco. L’acqua delle sorgenti, dei laghi e dei fiumi ottiene così delle particolari proprietà di guarigione che i tibetani vogliono sfruttare al massimo durante questa settimana.

Sono due i principali miti a spiegazione di questa tradizione. In uno di questi miti è Avalokiteshvara (il Bodhisattva della Compassione) a benedire le acque durante questo periodo per guarire il popolo tibetano da un periodo di malattia e pestilenza. Un’altra leggenda invece collega la nascita di questa tradizione al grande medico tibetano Yuthok Yongten Gonpo (1126-1202), il capostipite del ciclo di insegnamenti tantrici e medici chiamato «Yuthok Nyingthig». Secondo questa narrativa una terribile epidemia colpì il Tibet causando la morte di uomini e animali, ma purtroppo il grande medico, ritenuto anche un Siddha, era già morto da qualche tempo. Una notte molti ebbero lo stesso sogno, in cui al sorgere della Costellazione una donna malata si faceva il bagno e ne usciva sana. Si ritenne che il grande medico dopo la morte salì proprio in quella Costellazione, e che così ogni anno egli riversa le proprie energie di guarigione nelle acque.

Durante questo periodo i turisti in Tibet potranno notare migliaia di tibetani andare nei fiumi e nei laghi. Più bagni si fanno durante questa settimana e più è ritenuto positivo. Molti inoltre raccolgono l’acqua per consumarla nel corso dell’anno successivo. Secondo la tradizione quest’acqua è in grado di scacciare le malattie, la cattiva fortuna ed ha un grande potere purificatorio. Le negatività dell’anno appena trascorso vengono così abbandonate.

Il Festival del Bagno rappresenta un’ottima occasione per fare camping e picnic nelle spiagge, che così diventano molto vivaci e colorate. L’alta frequentazione delle spiagge si spiega anche tenendo presente il fatto che il festival segna la fine dell’estate e quindi l’imminente arrivo del freddo, che rende poi impossibili escursioni del genere per le basse temperature.

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