DA TOKYO A LHASA, ECCO L’IMPRESA DI TAMOTSU NAKAMURA

Anno 2014, da Tokyo un aereo parte per Chengdu, capitale della provincia del Sichuan. Di lì un treno accompagnerà il giapponese Tamotsu Nakamura, 82 anni all’epoca, in una delle aree più inesplorate e nascoste al mondo: il Tibet meridionale per esplorare e fotografare vette nascoste di 6000 metri lungo il fiume Yarlung Tsangpo.

Un viaggio in aereo e poi in treno

 “Ho scelto il treno perché la salita verso i 5000 è più graduale e alla mia età, non è più uno scherzo”. Classe 1934, Nakamura è una vera leggenda vivente nel mondo dell’alpinismo mondiale. Nel 2014 scelse di coronare uno dei suoi sogni, ossia raggiungere il Nirvana delle montagne, come ebbe a dire a suo tempo.  Ciò che ne uscì da questo straordinario viaggio è stato uno dei più recenti  ed affascinati manuali di viaggio ed alpinismo sul Tibet, l’ “East of the Himalaya-Mountain Peak Maps: Alps of Tibet and Beyond”, un manoscritto che gli è valso anche il premio Piolet d’Or-Asia.

In realtà l’avventuriero giapponese non è una new entry nella zona. Anzi, è assai conosciuto sia nello Xizang che nella Cina continentale. “Viaggio in Tibet sin dal 1990 ed ogni volta è per me una prima volta”, ha ammesso l’anziano escursionista. 

Da Tokyo al Tetto del Mondo 

Sin dagli anni ’60 Nakamura guidò spedizioni un pò ovunque nel mondo. Dopo aver vissuto e lavorato in giro per il mondo in Pakistan, Messico, Nuova Zelanda e Hong Kong, ha dedicato la sua vita alle montagne ai confini del Tibet sudorientale e della Cina occidentale: Sichuan, Yunnan, Qinghai. In 25 anni ha condotto 38 spedizioni in quelle regioni, fotografando e mappando innumerevoli vette inviolate, ghiacciai non calpestati, altipiani, laghi e gole, oltre a documentare la cultura tibetana. Ha curato il Japanese Alpine News per 15 anni oltre a scrivere diversi libri. 

Queste incursioni hanno ottenuto numerosi premi da società riconosciute a livello internazionale come l’UIAA Award (2007), la Medaglia Busk della Royal Geographical Society (2008) e l’International Explorers Award in Polonia (2010). Numerosi i riconoscimenti ottenuti anche in Cina. 

Ecco alcune delle montagne svelate da Nakamura

Shelika (6045m), south face, northeast of Jindong. [Photo] Tom Nakamura

1- Shelika (6045 m), parete sud, a nord-est di Jindong. [Foto] Tom Nakamura

Unknown 5906-meter peak, north face, eastern end of Bobonung massif. [Photo] Tom Nakamura

2- Picco sconosciuto  di 5906 metri, parete nord, estremità orientale del massiccio di Bobonung. [Foto] Tom Nakamura

The northern aspects of these 6000-meter peaks surround the Bobonung Glacier valley. [Photo] Tom Nakamura

3-Vista settentrionale a  6000 metri della valle del ghiacciaio Bobonung. [Foto] Tom Nakamura

The northwest face of Chipula (6152m) is on the left, and in the background to the right are a 6121-meter and a 6215-meter peak. [Photo] Tom Nakamura

4- La parete nord-ovest del Chipula (6152 m) si trova sulla sinistra, e sullo sfondo a destra si trovano una vetta di 6121 metri e una 6215 metri. [Foto] Tom Nakamura

The north face of Nyel Japo (6150m) soars immediately south of Yarlung Tsangpo. [Photo] Tom Nakamura

5-La parete nord del Nyel Japo (6150 m), [Foto] Tom Nakamura

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